Riflettori puntati su Convento della Croce e quartiere Chiafura, due perle oltre il classico barocco

1.100 paganti in quattro giorni nei siti culturali comunali

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Ex convento della Croce -Scicli
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SCICLI- Due perle di Scicli: Convento della Croce e quartiere rupestre di Chiafura sono due siti di assoluta bellezza che “staccano” dallo scenario barocco del centro storico. A palazzo di città stamani si è tenuta una conferenza di servizio per parlare dello stato di salute dei siti culturali di Scicli Un dato è stato sottolineato durante i lavori: i 1.100 paganti, in appena quattro giorni per visitare le bellezze barocche e paesaggistiche del territorio. Dal pomeriggio di giovedì 27 aprile alla sera del primo maggio sono stati oltre mille i paganti in tre siti culturali comunali, per un incasso complessivo di circa 10 mila euro.

E’ entrata in servizio la nuova ditta appaltatrice del servizio di fruizione dei siti (stanza di Montalbano, chiesa di Santa Teresa e palazzo Spadaro). Ci sono due importanti notizie: il parco di Chiafura è beneficiario di un finanziamento di trecento mila euro nell’ambito dei Luoghi della Cultura, mentre la Regione ha messo a disposizione 5 milioni di euro per facilitare l’accesso all’ex Convento della Croce. Le due “buone” sono state illustrate in conferenza a cui hanno preso parte il sindaco Enzo Giannone, l’assessore Viviana Pitrolo, il Sovrintendente di Ragusa Calogero Rizzuto, e l’onorevole Orazio Ragusa. E’ stato discusso anche il progetto di accessibilità all’ex Convento cinquecentesco sito in cima alla collina della Croce. E’ stato detto che nel volgere di pochi mesi, la Sovrintendenza di Ragusa potrebbe mandare in appalto il recupero e la riqualificazione dei sentieri pedonali che dal quartiere San Giuseppe, attraverso il Calvario, conducono all’ex Convento”.

Il progetto prevede la creazione di un parcheggio e la creazione di un ascensore nel costone roccioso, che porterà i turisti dalla cava di San Bartolomeo a un’area immediatamente esterna al convento. “Per quanto riguarda il Parco di Chiafura, è intenzione della giunta comunale-riporta una nota del Comune- aggiornare il progetto del primo decennio del 2000, per partecipare ai bandi di imminente pubblicazione da parte della Regione per mettere in sicurezza i livelli successivi al primo, consolidato quindici anni fa”.