Fuochi in agricoltura: il Comune di Scicli stabilisce obblighi e sanzioni

I trasgressori andranno incontro a sanzioni pecuniarie

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E’ in vigore l’ordinanza del Comune di Scicli relativa all’accensione di fuochi in agricoltura. E’ obbligo dei cittadini che detengono a qualsiasi titolo terreni pubblici e privati in tutto il
territorio comunale, di procedere e mantenere in perfetto stato di pulizia:

  1. a) I boschi di qualsiasi tipo ed essenze, comprese le macchie mediterranee;
    b) I terreni, anche quando recintati, e limitrofi alle aree boschive ed agli insediamenti abitativi;
    c) I giardini privati di case e ville che interessano tutto il territorio comunale;
    d) I terreni confinanti con strade comunali, provinciali e statali con la costante pulizia e
    l’eliminazione della vegetazione secca, effettuando apposite fasce tagliafuoco.

Durante il periodo compreso dal 15 giugno al 15 ottobre dell’anno 2017, è fatto
divieto di:

  • Dare fuoco alle stoppie ed alle erbacce;
  • Lanciare mozziconi di sigarette da veicoli in circolazione, al fine di scongiurare possibili incendi;
  • Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli in boschi o in terreni cespugliati;
  • Compiere ogni altra operazione che possa creare un pericolo immediato di incendio;
  • Bruciare residui provenienti dal ciclo di lavorazione agricola quali materiali plastici, polistirolo, scarti vegetali e quant’altro, classificati rifiuti speciali ai sensi del D.L.vo n° 152/06;
    Nel periodo compreso dal 15 giugno al 15 ottobre, in deroga al divieto imposto, i soggetti
    interessati, previa comunicazione formale il Comando della Polizia Municipale e dopo aver ricevuto la relativa autorizzazione, potranno bruciare, dalle ore 05.00 alle ore 08.00 e secondo i tempi e le modalità previste nella predetta autorizzazione stoppie e materiale erbaceo, cespugli, sterpaglie, incolti e tutta le vegetazione secca presente nei propri fondi.

 

Comune di Scicli