Anche Scicli nel protocollo d’intesa col Tribunale di Ragusa

Uno sportello di prossimità

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Il 7 giugno scorso presso la Presidenza del Tribunale di Ragusa è stato sottoscritto il Protocollo di intesa per l’istituzione e la gestione di uno Sportello Territoriale di Prossimità Telematica della Giustizia Iblea. Hanno partecipato e sottoscritto il Protocollo d’intesa con il Tribunale di Ragusa, rappresentato dal Presidente FF dott. Salvatore Barracca e dal responsabile del progetto il direttore Filippo Pasqualetto, e, per il Comune di Scicli, il vicesindaco Caterina Riccotti.

I Cittadini di tutti i Comuni che hanno firmato potranno accedere ai servizi giudiziari (presentazioni istanze, ritiro moduli, richiesta e ritiro copie) senza l’obbligo di doversi recare fisicamente al Tribunale di Ragusa, trovando una risposta unitaria ai propri bisogni sia di natura Socio Assistenziale che Giuridica nel proprio luogo di residenza collegandosi per via telematica – tramite gli uffici comunali – con la Cancelleria del Tribunale.

Il funzionamento dello Sportello è supportato principalmente da personale comunale che potrà essere eventualmente anche coadiuvato da operatori volontari sotto la supervisione dei Comuni in accordo e integrazione con il Tribunale di Ragusa; la scelta degli operatori addetti allo sportello sarà fatta di comune accordo tra il Tribunale e l’Amministrazione Comunale e fin da adesso il personale comunale può essere applicato a svolgere stage formativi nelle cancellerie del Tribunale per poi trasferire le acquisizioni professionali nello svolgimento dei servizi connessi con lo sportello di prossimità.

Il personale comunale adeguatamente formato sarà di supporto alle attività di predisposizione dell’istanza, raccolta e verifica degli allegati, compilazione della corretta modulistica oltre alle attività di predisposizione dei rendiconti periodici di Amministrazione di Sostegno e Tutele; provvederà alla raccolta dei rendiconti periodici compilati e deposito telematico nella Cancelleria del Tribunale; il personale che opera allo sportello è tenuto al segreto professionale su tutto ciò che gli viene confidato o di cui viene a conoscenza nell’espletamento della propria attività oltre ai vincoli riguardanti le norme sulla privacy; il presente accordo ha validità di anni due rinnovabili tacitamente ed è aperto alle eventuali successive adesioni di altri enti e organismi presenti nel territorio.