L’Unesco chiede la pulizia ed il decoro dell’intero territorio di Scicli

Il Comune è in affanno ma ci prova

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SCICLI – Aree comunali invase da erbacce, uno spettacolo indecoroso per una città “Bene dell’Umanità”. L’Unesco chiede il decoro delle aree comunali non solo del centro storico ma anche della periferia. Dallo scorso mese di aprile c’è stato un timido tentativo di “rasare” a zero le erbacce e rendere pulite le aree verdi abbandonate di competenza comunale. Il sindaco Enzo Giannone ha attivato il suo staff chiedendo al consigliere comunale Guglielmo Scimonello di occuparsi della pulizia e della sistemazione degli spazi abbandonati. Gli è stata data la delega per la pulizia e manutenzione del territorio, borgate comprese.
Squadre di operai comunali con dipendenti dell’ESA (Ente sviluppo agricolo) da oltre una settimana hanno accelerato i ritmi di pulizia del territorio. Si è trattato di un lavoro impegnativo quello che hanno svolto i dipendenti comunali e dell’ESA con la pala meccanica cingolata per liberare da rifiuti ed erbacce diverse zone della città e della fascia costiera. Interventi anche sul litorale dove le spiagge vanno ancora completate. In gran parte dei lidi  di Scicli saranno sistemati i cestini e le pedane di acceso; continua il lavoro della pulispiaggia.
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