Caso Acif: scadono i termini per la tutela della città

Stasera si riunisce il “Comitato di tutela dell’ambiente, della salute e del territorio” di Scicli

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SCICLI – Il Comitato di volontariato di tutela dell’ambiente, della salute e del territorio di Scicli si riunirà in via di urgenza stasera alle ore 19, presso la Casa delle Associazioni per decidere sulla presentazione del ricorso al CGA della Regione Sicilia, avverso la sentenza del 15.12.2016 con cui il TAR Catania ha accolto il ricorso dell’A.Ci.F., avverso il provvedimento del DARTA n. 290/GAB con cui la Regione aveva revocato il proprio provvedimento D.A. n. 159/GAB del 4.5.2015, relativo alla autorizzazione concessa alla medesima ditta per il chiesto ampliamento.

Come è noto il Tar con il pronunciamento citato aveva accolto le tesi dell’Acif, condannando la Regione Siciliana e Legambiente,intervenuta in uno con lo scrivente comitato ad opponendum, rispettivamente a 4000 e 2000 per spese processuali, oltre accessori e al tributo processuale.

Altrettanto noto che tale sentenza in buona parte è da ascriversi alla mancata produzione da parte della Regione Siciliana di atti richiesti dal Tribunale.

Orbene i termini per chiedere il pronunciamento del CGA, come comunicato dal collegio dei legali dello scrivente Comitato e di Lega Ambiente, scadono il 26 giugno.

Da qui la necessita di convocarsi e dibattere la complessa questione, al fine di assumere le determinazioni conseguenti.

Se ne da notizia anche allo scopo di informare l’amministrazione della città, per ogni eventuale iniziativa che riterrà opportuno adottare a tutela e protezione della comunità cittadina ed a sostegno, anche finanziario, dell’azione intrapresa dal Comitato scrivente.

Il Presidente

Giovanni Scifo