Il “Città di Scicli” dice addio al Futsal

Difficoltà di organico ed economiche hanno costretto la società a rinunciare al campionato di Serie C1.

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Città di Scicli (FOTO SVN)
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CALCIO A 5 – Il “Città di Scicli” costretto a rinunciare al Futsal, la decisione giunta a sorpresa al termine di una riunione fiume. Scelta difficile, ma obbligata. Le cause della mancata iscrizione? La società ha evidenziato l’impossibilità di una corretta programmazione della prossima stagione che riguarda prima di tutto l’organico, ridotto al minimo con tre o quattro elementi, dopo la decisione di Emanuele Re e Simone Giannì, che hanno preferito fare altra esperienza con l’Atletico Scicli. Poi, l’esigua disponibilità da parte delle attività imprenditoriali in termini economici. Infine, non è stata sottovalutata la questione logistica, per quanto riguarda le condizioni del tappeto di gioco del geodetico, sul quale occorre una manutenzione radicale ed urgente.

Altra motivazione che è stata determinante per l’esito della decisione è stata la mancata fusione con il Bruffalori che da tantissimi anni si occupa di calcio a 5, sia maschile che femminile, presso la struttura privata in Sampieri. Attualmente dispone di un nutrito settore giovanile e per quanto riguarda le ragazze, di recente, ha ottenuto un terzo posto nel torneo nazionale “Tuttocampo Cup” disputato in provincia di Ancona.

Francesco Rossini, in qualità di dirigente della giovane società, ha detto: “La società del Città di Scicli vuole ringraziare tutti i propri dirigenti, tecnici e giocatori che negli anni hanno condiviso il cammino. A malincuore è stata presa questa decisione. A un certo punto anche le storie più belle finiscono. Sono stati anni molto belli, per me, prima come giocatore, poi come dirigente. In seno alla dirigenza al momento di fare la conta abbiamo capito che sarebbe stata dura affrontare la stagione prossima per una serie di fattori, sia di organico che per una questione economica, senza il supporto degli sponsor non ci sono le condizioni per affrontare con serenità la stagione”.

Le recenti origini del Città di Scicli risalgono al 2013. Una società nata per volontà di un gruppo di giovani con la passione del futsal. Alessandro Guarino, che ha rivestito la carica di Presidente, con la collaborazione di Andrea Cilio ed altri appassionati aveva deciso di intraprendere questa esperienza. Il gruppo degli atleti era formato da: Rossini, Cavallaro, Re, Savà, Drago, Giannì, Trovato, Paolillo, Fidone, Greco, Pisani e Falla. Tutti, o quasi, con buona esperienza maturata già nel Pro Scicli (anni 2003-2008). Ad occuparsi della gestione tecnica era stato chiamato Simone Giannì, nella duplice veste di giocatore-allenatore.

Nelle ultime due stagioni la società aveva aperto gli orizzonti adottando un interessante “progetto scuola” con l’apporto di Emanuele Re e Simone Giannì, rivolto ai bambini in età scolare, che oltre a venire assistiti per ciò che concerne l’attività pomeridiana, venivano dati in forma ludica alcuni concetti riguardanti il futsal.

Alla luce di questa sorprendente decisione, Scicli perde un importante pezzo del patrimonio sportivo, con la totale indifferenza da parte di tutti. Un vero peccato.