Ospedale Busacca, si va verso l’apertura del reparto di Neuroriabilitazione. Asp e IRCCS compiuto sopralluogo

" E' realistico ipotizzare un inizio dell’attività sanitaria in una data compresa tra il 20 settembre e il 10 ottobre 2017"

334
Ospedale Busacca, Scicli (FOTO SVN)
-Pubblicità-

SCICLI – Un piccolo passo avanti è stato compiuto per aprire nell’ospedale Busacca un distaccamento dell’IRCCS ” Bonino Pulejo” di Messina. Il  reparto di Neuroriabilitazione opererà nel padiglione H. Questa mattina nella sede del Presidio ospedaliero di Scicli la Direzione Strategica, i membri dell’Ufficio tecnico aziendale, insieme alla Direzione Medica di Presidio del Presidio ospedaliero di Modica e Scicli, ha incontrato la delegazione dell’IRCCS Bonino Pulejo di Messina ,composta dal Direttore Generale Angelo Aliquò e del dirigente amministrativo Tamara Civello. “Dopo una ricognizione dei locali già disponibili per l’attività di Neurobilitazione-riporta una nota dell’Asp-, sono stati affrontati aspetti tecnici, logistici, organizzativi dell’attività da svolgere in convenzione. In considerazione della necessità di acquisire apparecchiature dedicate ad alta complessità e nel contempo reclutare personale dedicato, è realistico ipotizzare un inizio dell’attività sanitaria in una data compresa tra il 20 settembre e il 10 ottobre 2017″. La stessa nota riporta che: “il Direttore Generale ha informato il Sindaco Enzo Giannone, che ha mostrato il suo apprezzamento per il regolare e continuo progresso del progetto di questa nuova ed assai qualificata attività nel presidio di Scicli”. Anche il depurato Orazio Ragusa era presente al sopralluogo della direzione strategica dell’Asp 7 di Ragusa nei locali appositamente attrezzati.  “Dopo anni di attesa e dopo una battaglia combattuta a livello burocratico ad ogni livello – ha detto l’on. Orazio Ragusa – dovremmo, finalmente, essere arrivati alla fase del dunque. Io, naturalmente, così come accaduto in passato, continuerò a vigilare e a sollecitare la direzione strategica dell’Asp 7 quando necessario. E’ chiaro che l’apertura di Neuroriabilitazione consentirà di dotare il Busacca di un presidio d’eccellenza avviando, di fatto, un percorso di riqualificazione dell’intero ospedale. Questa struttura permetterà a numerose persone di non spostarsi, di evitare i cosiddetti viaggi della speranza. I cittadini avvertono sempre di più la necessità di potere contare su una buona sanità, su servizi all’altezza della situazione. E su questo occorrerà puntare anche per il prossimo futuro”.