Scicli: “Bollette idriche salate”, i consiglieri di opposizione alzano la voce

" L’Amministrazione Giannone mette le mani in modo pesante e spudorato nelle tasche degli Sciclitani".

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SCICLI – I Consiglieri di opposizione  Mario Marino, Marianna Buscema, Rita Trovato, Claudio Caruso e Enzo Giannone alzano la voce. Il Motivo?  “Le bollette idriche salate”, rispondono in coro i cinque della minoranza. In città ci sono malumori per l’arrivo di bollette del servizio idrico ritenute particolarmente care. “Da settimane- si legge in una nota dei consiglieri- ormai i cittadini hanno preso d’assalto l’ufficio idrico, sostando inviperiti sull’androne del palazzo di città, in cerca di chiarimenti sui motivi di tale salasso. Lunghissime le file che si formano nei pochi giorni di ricevimento al pubblico. A subire maggiormente il disagio sono gli anziani, costretti a sostare ore ed ore in attesa di chiarire la propria posizione. Molti lamentano il raddoppio della bolletta, a fronte di una diminuzione rilevante dei consumi e non riescono a capacitarsi di come sia possibile che quest’anno la bolletta sia aumentata vertiginosamente rispetto allo scorso anno. Qualcun’ altro, invece, si è visto recapitare a casa una bolletta esosa per una seconda casa non utilizzata da anni, altri invece bollette di 30 centesimi. Ci sono dei disservizi legati al fatto che non effettuano la lettura dei contatori. Da una dichiarazione pubblica dell’Assessore Vindigni, pare che ci siano circa 1000 contatori da sostituire perché danneggiati. Ci chiediamo: il consumo di tali utenze è contabilizzato?  Altri, addirittura hanno ricevuto delle bollette nonostante la casa sia disabitata da parecchi anni, senza contatore idrico ed elettrico”.  I consiglieri di opposizione concludono la nota scrivendo che “ ancora una volta si fa pagare ai cittadini l’incapacità di amministrare la cosa pubblica e i cittadini, anche se consapevoli, purtroppo, non possono fare altro che subire passivamente questa incapacità”.