“A Scicli ZTL istituite senza il consenso degli elettori”

Lo dichiara in un nota il comitato ‘Cambiare Scicli’

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SCICLI – Premesso che con la delibera della Giunta Comunale n. 89 del 5/5/2017, approvata dal Sindaco Giannone e dagli Assessori Giorgio Vindigni, Pasquale Carpino, Viviana Pitrolo e Caterina Riccotti, si è istituita la zona a traffico limitato a Scicli ( Via Aleardi – Quartier Fontana) ed ora anche Via Caneva; che a partire da Luglio 2017 si è istituita anche la zona a traffico limitato a Sampieri (delibere n. 138 del 7/7/2017 e n. 149 del 20/7/2017).                                                                                                                   Nel programma elettorale del Sindaco Giannone non era prevista l’istituzione di zone a traffico limitato, risulta quindi priva di legittimità democratica l’istituzione di dette zone in quanto gli elettori non hanno espresso alcun consenso a istituirle né tantomeno sono stati consultati per acquisirne l’eventuale consenso. Tale comportamento costituisce un ”grave vulnus” alla democrazia perché la sovranità appartiene al popolo. Consideato che l’istituzione della zona a traffico limitato per l’intero quartiere (Via Aleardi – Quartier Fontana – Via Caneva) non ha alcuna motivazione plausibile, specialmente nei mesi invernali, in quanto non vi si svolge alcuna attività atta a giustificarne la chiusura.

Di conseguenza ne risultano danneggiati principalmente i residenti nelle suddette vie e nelle zone adiacenti del centro storico nonché tutti i cittadini in quanto sono venuti meno circa 50 parcheggi rendendo così altamente difficoltoso trovare un parcheggio libero. Considerazioni similari valgono anche per Sampieri. Va anche specificato che nelle ZTL i comuni hanno facoltà di riservare, con ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso così come stabilito dall’art. 7, comma 11, del Codice della Strada. Ma il Sindaco non ha ritenuto opportuno riservare alcun spazio di sosta per i residenti creando così disagi continuativi e del tutto immotivati.
Infine va sottolineato che il Comune di Scicli ha omesso di dotarsi del Piano Urbano del Traffico, peraltro propedeutico alla istituzione delle ZTL, violando palesemente il Decreto Ministeriale 26 gennaio 1998 che inserisce Scicli tra i Comuni soggetti a tale obbligo.
Ciò premesso, visto e considerato, il ‘Comitato Cambiare Scicli’ invita l’Amministrazione Giannone a revocare l’istituzione delle ZTL di Scicli e Sampieri.

Comitato “Cambiare Scicli”
Il presidente – Dott. Giuseppe Implatini