‘Democrazia partecipata’, Sinistra Italiana Scicli: ”Desideriamo chiarire che la ‘polemica’ non rientra nei nostri obiettivi”

La controreplica di SI dopo la nota del Comune

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SCICLI – In questi giorni continua il dibattito tra Sinistra Italiana Scicli e l’amministrazione comunale sulla questione ‘Democrazia Partecipata’. Secondo quanto riportato da una nota diffusa, nei giorni scorsi dal Comune “la previsione di spesa del 2016 era pari a 20 mila euro e in tale misura è stata utilizzata; non era possibile per l’amministrazione commissariale del tempo quantificare l’esatto importo del 2% in quanto la Regione non aveva reso noto l’importo del trasferimento al Comune. Circa l’annualità 2017, l’amministrazione sta procedendo con l’avviso pubblico per individuare i progetti da porre in essere per l’utilizzo delle somme della Democrazia partecipata”. Ieri è arrivata la controreplica di Sinistra Italiana. In una nota il movimento chiarisce che la polemica non rientra nei suoi obiettivi, sottolineando la necessità di “far notare ciò che non va, ciò che deve essere corretto e l’inspiegabile mancata correzione delle disfunzioni del 2016 e del trascorso 2017, nonostante le osservazioni assai esplicite ricevute a suo tempo da cittadini e da consiglieri comunali”. Secondo SI “la replica pubblicata dal Comune è assai difforme mantenendosi lontana dalla realtà, ciò perché gli importi per il 2016 erano perfettamente quantificabili e, peggio ancora, perché nel 2017 nulla si è fatto per migliorare la procedura”. Il movimento Sinistra Italiana evidenzia “la mancata risposta da parte del Comune in merito alla richiesta di conoscere quali sanzioni graveranno sulle sue casse e, dunque, sulle tasche dei cittadini, per le sue inadempienze”.