Tumulati nel cimitero di Scicli Ande e Aman, i due neonati morti nel mar Mediterraneo

La tragedia si verificò lo scorso 19 gennaio

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SCICLI – Al Cimitero di Scicli stamani l’ultimo saluto ai due neonati etiopi di tre mesi Ande Snit e Aman Huruy, tragicamente morti lo scorso19 gennaio durante una traversata dalla Libia alla Sicilia. Il rito che ha preceduto la tumulazione è stato interreligioso cattolico/musulmano. I due corpicini, dopo una breve preghiera di Ziri Salem (Imam di Scicli) e di don Giuseppe Agosta (parroco della chiesa di Sampieri e Cava d’Aliga) sono stati sappelliti accanto al piccolo nigeriano di nome Great anch’egli morto in mare il 6 novembre scorso. Momento molto toccante il pianto delle madri di And e Aman. La cerimonia ha visto la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Enzo Giannone, del vice sindaco Caterina Riccotti, del presidente del Consiglio comunale Danilo Demaio, del vice prefetto Silvio Ciarcià e della responsabile dell’Hotspot di Pozzallo Emilia Pluchinotta. Ancora una volta il sindaco Giannone si è subito messo a disposizione per ospitare nel campo santo di contrada Mendolilli le salme di questi due neonati. La terra iblea continua ad abbracciare persone sfortunate che lasciano la propria terra in cerca di una vita migliore e che, sempre più spesso, perdono la vita in mare.