Scicli, il consigliere comunale Scimonello replica alla nota di ‘Città aperta’

“Da che pulpito viene la predica!"

493
-Pubblicità-

SCICLI – Il consigliere comunale di Scicli, Guglielmo Scimonello, interviene con una nota stampa per fare chiarezza sugli attacchi ‘gratuiti’ ricevuti e pubblicati nei giorni scorsi su alcune testate giornalistiche on-line, a firma de ‘Il Coordinamento di Città Aperta’.
In via preliminare, è bene precisare che l’odierno scrivente si è candidato alle Elezioni amministrative del 27 novembre 2016 con la lista civica ‘Enzo Giannone Sindaco’, lista che, si ricorda per opportunità di informazione, è stata determinante per far eleggere il primo cittadino, riportando ben 1201 voti di lista, con una percentuale del 9,59%. E’ altresì vero che, la lista ‘Enzo Giannone Sindaco’, annovera al Consiglio comunale di Scicli, due consiglieri comunali, e, non risulta – fino a prova contraria – di aver entrambi espresso la volontà di aderire ad altro raggruppamento o movimento civico e/o politico. Non si comprende, quindi, tale veemenza nel voler – ad ogni costo – far scomparire quella che, in effetti, gli artefici avevano pensato di battezzare come ‘lista civetta’. Per onestà intellettuale ed a scanso di equivoci, inoltre, voglio chiarire una volta per tutte che, lo scrivente consigliere comunale, per cultura e ideologia politica, predilige la politica sana, quella sincera, quella che aggrega e non divide, dicendo sempre ai nostri cittadini la verità di come stanno le cose. Insomma, come per dire, una politica che abbia come ‘strada maestra’, il pensiero e l’idea della partecipazione, del coinvolgimento, del dialogo, del confronto, delle pari opportunità e pari dignità, del rispetto, della trasparenza e della collegialità. A questo punto sorge spontanea la domanda:  “Il Coordinamento di Città Aperta, ancora esiste?”
Sia ben chiaro che, lo scrivente consigliere comunale, ha condiviso da sempre il programma della lista civica che esprimeva il candidato sindaco ‘Enzo Giannone’. Sarebbe opportuno per il bene della città che si conoscessero i nomi del Coordinamento “Città aperta” e se il contenuto del documento sottoscritto sia condiviso o meno dal sindaco Enzo Giannone. La vera interpretazione nell’affrontare i problemi della città con spirito di servizio a tutela degli interessi dei cittadini, non possono essere sostenuti da chi preferisce vivere nelle ‘congreghe’. Lo scrivente ha coscienza di aver lavorato in silenzio e senza ‘bande musicali’. Ad ogni buon fine, comunico a questo coordinamento che il sottoscritto ha aperto gli occhi… e continuerà, quindi, a svolgere con dedizione, impegno e concretezza il proprio lavoro per il bene della città di Scicli, ritenendo che, solo attraverso questo approccio sia possibile continuare a perseguire il sogno di cambiare le cose, e solo seguendo questa idea ho immaginato e costruito il senso del mio impegno politico che, oggi più che mai porto avanti con entusiasmo e passione. L’esercizio della mistificazione o denigrazione credo che al giorno d’oggi non giova a nessuno.