Giornate FAI di primavera, alla riscoperta del complesso monumentale del Carmine

Interviste con Ignaziella Falla, Don Antonio Sparacino e Salvatore Giacchino del gruppo FAI di Scicli

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SCICLI – In pieno svolgimento a Scicli le “Giornate FAI di primavera” per riscoprire e  valorizzare il proprio patrimonio artistico. E’ stato il complesso monumentale del Carmine, ricostruito dopo il terremoto del 1693, ad essere stato scelto come sito, per il 2018, dal ‘Fondo Ambiente Italiano’. Due giorni, oggi  e domani nella Chiesa del Carmine che domina l’omonima piazza. Ma fiore all’occhiello delle Giornate FAI di Primavera a Scicli è l’apertura del Convento del Carmine. All’interno si potranno ammirare lo splendido cortile, le sale in cui è allestito un piccolo Museo di Arte Sacra e gli ampi spazi al primo piano, dove per l’occasione sarà allestita una istallazione di sculture del Maestro Carmelo Candiano ed una Mostra fotografica dal titolo “Delle Visioni e di altri enigmi” del fotografo Gianni Mania.