Consiglio aperto sull’ambiente: non solo Acif, anche San Biagio e Petrapalio

Ieri sera proficua seduta consiliare. Tutti uniti in difesa della salute pubblica

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SCICLI – La questione ambientale a Scicli ha fatto registrare un altro momento di confronto. Ieri sera c’è stato un Consiglio comunale aperto che ha offerto spunti interessanti al dibattito sulla problematica rifiuti. Non solo l’ampliamento della Piattaforma rifiuti di contrada Cuturi della ditta Acif ma anche la messa in sicurezza delle discariche dismesse di San Biagio e Petrapalio. Sugli scranni dell’aula consiliare non solo i consiglieri comunali e gli amministratori con il sindaco Giannone seduto sullo scranno centrale, anche tanti cittadini e rappresentati di Legambiente e del Comitato “Salute e ambiente”.

La massima assemblea cittadina è arrivata all’indomani dell’incontro a Palermo con il presidente Nello Musumeci sulla vicenda Acif. Presenti anche i deputati regionali Orazio Ragusa e Nello Dipasquale. Toccati temi importanti in materia di salvaguardia del territorio. Si è parlato di rifiuti, di come la Sicilia da circa vent’anni e’ sempre in emergenza, di discariche sature, di costi esorbitanti per lo smaltimento. Nessun indice contro nessuno, il problema rifiuti, la tutela dell’ambiente non ha colori politici. Un bel approfondimento, in primo piano anche la messa in sicurezza di San Biagio e Petrapalio. La deputazione iblea, in particolare l’on Ragusa, ha rassicurato che il sito di Passo Salina sarà tutelato. Stessa cosa per San Biagio dove si dovrà intervenire per evitare la fuoriuscita di percolato. “Il Sindaco e i due deputati- si legge in una nota dei consiglieri comunali Rita Trovato e Marianna Buscema- hanno manifestato piena fiducia nella persona del presidente Musumeci, che con onestà intellettuale ha dichiarato che il problema non sono le piattaforme (vedi Acif), ma le discariche che per legge sono destinate a scomparire per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, ma che con altrettante onestà intellettuale ha espresso pieno impegno a risolvere l’annosa questione riconoscendo, quale unico interlocutore, la figura del Sindaco di Scicli. Grazie a tutti i Consiglieri che con i loro interventi hanno fatto da chiosa a questa bellissima serata di Democrazia partecipata con l’impegno, sollecitato dai consiglieri promotori, di redigere un documento condiviso da deliberare affinché non resti vano ciò che è stato discusso”. I lavori consiliari di ieri sera hanno rappresentato è stato detto anche dai banchi della Maggioranza un importante momento di approfondimento  e confronto sulla delicata problematica dei rifiuti. In un documento i consiglieri di Forza Italia Enzo Giannone e Mario Marino hanno chiesto con forza “che vengano messe in sicurezza le discariche di San Biagio e Petrapalio; di sapere chi sono i responsabili delle discariche oramai dismesse il Comune oppure le Srr? Giannone e Marino chiedono “di attuare tutte le risorse disponibili per rendere salubre le aree circostanti alle discariche; per quanto riguarda San Biagio chiediamo l’immediata sostituzione dei teli di copertura delle vasche con teli piu’ appropriati al fine di evitare possibili percolati. Infine chiediamo di evitare la qualsiasi fuori uscita di acqua proveniente dalle vasche della discarica San Biagio e Petrapalio nelle strada di accesso che di conseguenza si incanalano fino ad arrivare nei pressi del torrente Modica Scicli e nel fiume Irminio. E’ importante- concludono Giannone Marino- monitorare la qualità delle acque dei pozzi siti nell’area di bacino idrico dove insistono le due discariche”. Poco prima della chiusura dei lavori d’aula l’on. Nello Dipasquale ha chiesto al presidente del Consiglio comunale Danilo Demaio che il verbale della seduta sia trasmesso in Procura.