Scicli Capitale della Cultura 2021? “L’importante è partecipare…”

Giovedì in aula sarà discussa una mozione della consigliera comunale Marianna Buscema

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SCICLI – A breve uscirà un bando per designare la Capitale della cultura italiana per il 2021. La consigliera comunale Marianna Buscema ha presentato una mozione che sarà discussa nella seduta del Consiglio comunale di giovedì prossimo. Il documento impegna l’amministrazione comunale a partecipare al bando. Buscema spera che l’amministrazione e i consiglieri di Maggioranza appoggino la sua proposta “rendendo Scicli protagonista di un progetto- afferma Buscema-, che indipendentemente della vittoria finale, la metterà in un circolo virtuoso che ne rafforzerà l’immagine nazionale”. Buscema aggiunge che “la capitale italiana della cultura, è una città designata ogni anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e scelta da una commissione di sette esperti nominata dallo stesso ministero che, per il periodo di un anno, ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. E’ necessario coinvolgere –prosegue Buscema- tutti i cittadini di Scicli che  hanno sempre dimostrato di avere una grande vivacità culturale, numerose le associazioni che fanno lustro alla città con tante importanti iniziative, vantiamo di dare ospitalità nel nostro territorio a cittadini che con la loro arte hanno fatto conoscere Scicli anche fuori dai nostri ristretti confini. Tanti intellettuali e imprenditori hanno scelto la nostra città come loro luogo di adozione, pertanto abbiamo certamente il fermento necessario che serve per mettere in moto questa macchina”. Per la consigliera comunale “partecipando con il Val di Noto, alla candidatura 2020 Scicli ha certamente dimostrato di ambire a questo riconoscimento che va portato avanti. Tutti avranno benefici da questa candidatura: nasceranno nuove forme di aggregazione istituzionali e territoriali, nuove professioni, nuova linfa al territorio. A questi si aggiungono i benefici economici: turismo, infrastrutture, lavori”.