Questione idrica, Forza Italia Scicli: “Poca chiarezza sulla gestione dell’acqua pubblica”

Preso in esame dal gruppo consiliare il documento presentato dall’Amministrazione in merito ai dati delle sorgenti comunali con i relativi mc annuali erogati alla cittadinanza

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SCICLI – I disagi in termini di erogazione idrica, lamentati da diverse famiglie residenti nella zona di via Ospedale e del cimitero comunale, riportano la ‘questione idrica’ a Scicli sotto i riflettori del dibattito cittadino. L’interrogazione presentata una settimana fa in Consiglio comunale dai consiglieri di Forza Italia Mario Marino e Vincenzo Giannone circa le motivazioni di tale disservizio e sui motivi di una mancata e tempestiva soluzione al problema “ha apertosi legge in una nota di Forza Italia Scicliuno scenario poco chiaro sulla gestione dell’acqua pubblica”. Poca chiarezza in merito, quella lamentata dai consiglieri Mario Marino e Enzo Giannone dopo “la risposta prodotta dall’Amministrazione attraverso –precisa la nota di Fi– un documento ufficiale (prot. N 1850 del 26 Aprile 2018) il quale elenca le sorgenti comunali con i relativi mc annuali erogati alla cittadinanza. E’ di oltre cinque milioni la somma totale dei mc, “un dato che fa letteralmente sobbalzare –commentano i consiglieri di Forza Italia Mario Marino e Enzo Giannone-, visto che le ultime due delibere (2017 e 2018) relative alle tariffe idriche, riportano un utilizzo conturato di acqua di mc 1.125.000 nel 2016 e circa 200.000 mc in più nel 2017. Dunque ci si chiede –continuano Marino e Giannone- che fine fanno i circa 4.000.000 mc prodotti e non conturati?”. La nota del gruppo consiliare di Forza Italia precisa il fatto che “in questo casa si parla del 75% dell’acqua prodotta in un anno. Probabilmente –dichiarano Mario Marino e Enzo Giannone- saranno stati forniti per il tramite di autobotti e quindi non computati dalle singole utenze, ma dovrebbero almeno venire conteggiati dai contatori, di cui i pozzi, per legge, dovrebbero essere dotati”. Un comunicato che ha per oggetto “il bene di prima necessità più prezioso che esista e ci si permette –sottolineano i consiglieri di Forza Italia Marino e Giannone- il lusso di non vigilare adeguatamente su uno spreco che ha dell’abominevole, basti pensare che la media delle perdite di reti idriche si attesta in Italia intorno al 32%, mentre, solo a Scicli parliamo del 75%! Non dobbiamo, infine, dimenticare –aggiungono Marino e Giannone- che tutto questo spreco d’acqua si concretizza in tariffe esose che, inevitabilmente, gravano sulle spalle dei cittadini, già ampiamente provati e tartassati da imposte insostenibili. La Città ha bisogno di risposte e, soprattutto, di soluzioni –conclude la nota di Forza Italia Scicli- a problemi di primaria importanza, per i quali questa Amministrazione, forse, non è all’altezza”.