I lavoratori del Consorzio di Bonifica n.8 protestano, reclamano il pagamento degli stipendi arretrati

I lavoratori a tempo determinato chiedono il pagamento di 3/4 mensilità mentre i lavoratori 'vincitori di sentenza', addirittura, attendono  il pagamento di 14 mensilità

250
-Pubblicità-

SCICLI – I lavoratori del consorzio di Bonifica n. 8 hanno stamattina hanno ripreso la protesta. L’hanno fatto nella sede periferica di contrada Spinasanta a Donnalucata. I lavoratori a tempo indeterminato chiedono il pagamento di 3/4 mensilità mentre i lavoratori ‘vincitori di sentenza’, addirittura, attendono il pagamento di 14 mensilità. Questi lavoratori, insieme alle rispettive famiglie vivono in una situazione disperata, non potendo contare su entrate alternative che, quantomeno gli consentirebbero di sbarcare il lunario per reperire i bisogni di prima necessità. Sono circa 70 i dipendenti che vivono un forte stato di difficoltà economica.

I lavoratori consortili, avevano già iniziato lo stato di agitazione con una protesta sui tetti della sede centrale del Consorzio di bonifica 8 di Ragusa. I lavoratori, che da più di una settimana si sono riuniti per dar luogo ad un sit-in di protesta permanente, attendono notizie dalla Regione Siciliana per ottenere un’anticipazione di cassa che possa dare un ristoro agli operai consortili per pagare almeno due mesi. E’ di poco fa la notizia che i lavoratori hanno deciso di sospendere la protesta nelle sedi periferiche e domani mattina ci sarà un assembramento dei lavoratori a Ragusa nella sede di via della Costituzione per decidere le azioni da intraprendere. Stamani nella sede distaccata del Consorzio ci è andato il consigliere comunale Guglielmo Scimonello per esprimere vicinanza ai lavoratori del consorzio. “Finalmente si parla di riforma complessiva dei Consorzi di Bonifica Siciliani- ha detto Scimonello e spero che, molto presto diventerà una realtà concreta. Si sta cercando di recuperare e risolvere le situazioni di grave disagio con una riforma che possa mettere definitivamente ordine ai Consorzi di Bonifica siciliani. Anche stamattina ho mostrato vicinanza ai circa 70 lavoratori che reclamano il pagamento degli emolumenti”.