Il Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema riceve la cittadinanza onoraria di Scicli

Sabato 23 giugno la cerimonia

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Nella foto il Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema
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SCICLI – Si terrà sabato 23 giugno, a partire dalle 18, la cerimonia di riconoscimento della cittadinanza onoraria di Scicli al Presidente della Corte dei Conti dottor Angelo Buscema. Alle 18, nell’aula consiliare del Comune, il sindaco Enzo Giannone conferirà la cittadinanza, alla presenza del presidente del Consiglio Comunale Danilo Demaio e dell’avvocato Rita Trovato, del Centro studi giuridici notaio Guglielmo Ferro. Alle 19, nel cortile del Convento del Carmine, un convegno, che ci concluderà con una lectio magistralis del Presidente Buscema, preceduta dalle relazioni del professor Roberto Pennisi, direttore del dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Catania, del sacerdote Antonio Sparacino, del professor Giuseppe Mariotta, degli avvocati Antonino Gentile e Caterina Riccotti, e del costituzionalista Agatino Cariola. Concluderà la manifestazione il corpo bandistico Città di Scicli.

Biografia

Nato a Roma il 9 febbraio 1952, coniugato e padre di due figli, Angelo Buscema, nel 1981, giovanissimo e già abilitato dal 1978 all’esercizio della professione forense, entra, per concorso pubblico, nei ruoli della magistratura della Corte dei conti, classificandosi primo nella graduatoria di merito. Nel corso della sua brillante carriera ha ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi nelle diverse aree della Corte (giurisdizione, controllo ed amministrazione attiva): Presidente di coordinamento delle Sezioni Riunite in sede di controllo dal 2014 e già Presidente della Sezione Giurisdizionale per il Veneto dal 2011 al 2014. Ha coordinato l’attività di predisposizione del Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica per il 2014, per il 2015, per il 2016 e per il 2017, l’attività di predisposizione della Relazione 2016 sul costo del lavoro pubblico, i lavori istruttori relativi al Referto sul sistema universitario, nel 2017; ha dato costante e continuo impulso ad accordi e protocolli d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale di Bilancio, per gli adeguamenti necessari alla riforma del bilancio dello Stato. Numerosi i suoi interventi in relazione alle richieste di audizione da parte delle Camere, in occasione dell’esame dei documenti di bilancio e su temi attinenti la finanza pubblica. Significativa l’attività svolta in qualità di Magistrato Delegato al controllo ex art. 12 della legge n. 259/1958, presso Enti di grande rilevanza ed elevata complessità a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria (Enav, Agenzia Spaziale Italiana, Croce Rossa Italiana). Ai compiti di istituto, ha sempre affiancato attività di docenza e di studio; ha tenuto lezioni e diretto corsi nelle materie giuridiche ed economiche presso Università e scuole di alta formazione professionale (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze, Seconda Università degli Studi di Napoli, Università degli Studi di Cassino). È autore di numerosi volumi ed articoli nelle materie di contabilità e di diritto amministrativo; numerose le sue partecipazioni in convegni su tematiche pubblicistiche. Componente della Commissione Tributaria Regionale per il Lazio. È stato Presidente dell’Associazione magistrati della Corte dei conti.