“Migliorare la mobilità nel centro storico per i non vedenti e gli ipovedenti”

Nei giorni scorsi incontro a Palazzo di città tra amministrazione comunale e l’UICI (Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Ragusa

513
-Pubblicità-

SCICLI – C’è stato un incontro a palazzo di città tra una rappresentanza dell’Unione italiana ciechi di Ragusa e gli assessori Caterina Riccotti e Viviana Pitrolo. Obiettivo dell’incontro ascoltare una serie di suggerimenti per migliorare la mobilità dei non vedenti e ipovedenti nel centro storico di Scicli dove ci sono molte attività commerciali, uffici comunali, banche e un ufficio postale.

Nella foto l’assessore Viviana Pitrolo

Quello consumato con l’Unione Italiana ciechi di Ragusa -spiega l’assessore ai Lavori pubblici Viviana Pitrolo- è solo il primo di una serie di incontri che vogliamo fare per ascoltare idee e proposte utili a rendere il centro storico accessibile senza particolari disagi. Presto faremo altri incontri. L’anello barocco deve essere aperto anche ai portatori di handicap. Penso a Via Penna, via Nazionale, piazza Italia, tutti luoghi molto frequentati e che non sempre presentano le condizioni ideali per consentire un’agevole mobilità ai diversamente abili. Mi piace ricordare -prosegue l’assessore Pitrolo- come il Comune di Scicli abbia da tempo affidato in parte la gestione dei siti Unesco ad una associazione che si occupa di disabili. Un’iniziativa molto piaciuta”. L’incontro con l’associazione italiana Ciechi e degli Ipovedenti ha fatto seguito all’istuzione nel comune di Scicli dell’osservatorio civico sulle barriere architettoniche. Un organismo consultivo, istituito dal Comune con l’associazione ‘Oltre l’Ostacolo’ e la cooperativa sociale ‘Esistere’, composto da associazioni e soggetti giuridici che si occupano del mondo della disabilità.