Riscossione tasse, la coalizione del Sindaco teme un’azione di delegittimazione dell’azione dell’assessore Vindigni

Da parte degli otto consiglieri di opposizione

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SCICLI – Non sembra affievolirsi la polemica relativa ad alcune presunte anomalie, denunciate dall’opposizione, relative alla riscossione tasse e tributi a Scicli. Dopo il botta e risposta scorsi tra gli otto consiglieri di opposizione e la giunta Giannone, anche i consiglieri di ‘governo’ (Start Scicli, Enzo Giannone Sindaco, Città aperta e Cittadini Per Scicli) intervengono sulla questione. “E’ il disperato tentativo di spaccare la giunta”. Esordisce così la coalizione che sostiene il Sindaco che critica l’atteggiamento assunto dall’opposizione. “Un atteggiamento con cui l’opposizione sta tentando –si legge in una nota- di delegittimare l’azione dell’assessore al bilancio Giorgio Vindigni e degli uffici finanziari che lo collaborano e sottolineare parimenti l’azione amministrativa del sindaco, addirittura condividendola. Tali intenzioni dell’opposizione non fanno presa sul vertice dell’amministrazione, sugli assessori e sui partiti che li sostengono in consiglio comunale perché questi non renderanno mai possibile una dissociazione rispetto all’azione di un singolo assessore, chiunque esso sia, che verrà sempre condivisa e sostenuta in ogni sede politica”. Le forze di maggioranza aggiungono che “contrariamente a quanto sostiene l’opposizione la riscossione non è doppia. La Soget sta ponendo in essere le attività affidate dall’Ente a seguito di una procedura a evidenza pubblica che riguardava il recupero delle sacche di evasione sul territorio, ed in particolare in questa fase procedimentale, si sta occupando dell’obbligo contrattuale di attivare le procedure esecutive per il recupero delle somme inerenti atti emessi a suo tempo non pagati, la cui mancata attivazione avrebbe sicuramente comportato responsabilità per danno erariale. L’Agenzia delle Entrate Riscossione invece, è utilizzabile dall’Ente per la riscossione coattiva delle partite non riscosse e per evitarne la prescrizione. Peraltro sappiamo con cognizione di causa che –conclude la nota- le somme ancora non riscosse sono presenti nel bilancio dell’Ente, ancorché sterilizzate ed accantonate a fondo crediti, come prevede la nuova contabilità armonizzata”. Il gruppo politico che fa riferimento al Sindaco ribadisce che gli uffici sono disponibili a fornire ai contribuenti tutti i chiarimenti del caso.