Approvazione Rendiconto 2017: proseguono i dissapori tra l’opposizione e la coalizione del Sindaco

I consiglieri di opposizione: “Consuntivo discutibile e voto responsabile dettato dall’iniquità e dell’antidemocraticità di una legge regionale ‘potestativa’ che ricatta di fatto il Consiglio Comunale”. L’ormai ex maggioranza replica: “L’opposizione rispetti il proprio ruolo”

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SCICLI – A distanza di quattro giorni dalla sua approvazione, il Rendiconto 2017 continua ad essere oggetto di dissapori tra i consiglieri di opposizione e la coalizione che sostiene il sindaco Giannone. Lo scorso venerdì in Consiglio comunale l’importante strumento finanziario è stato approvato con otto voti favorevoli, dell’ormai ex maggioranza, mentre tra le fila dell’opposizione si è registrata l’assenza dall’aula del consigliere Bruno Mirabella, il voto contrario del consigliere Mario Marino, e l’astensione di Enzo Giannone, Marianna Buscema, Concetta Morana, Claudio Caruso, Rita Trovato e Resi Iurato.

All’indomani dell’approvazione del Rendiconto 2017 i consiglieri di opposizione, in una nota congiunta, commentano le loro scelte in sede di votazione. “Tutta l’opposizione –si legge nella nota- si è trovata, per senso di responsabilità verso la propria amata città, e con grande rammarico, a concordare e sacrificarsi nell’esprimere solo 1 voto contrario, 6 astenuti, e un componente costretto ad abbandonare l’aula, per votare il consuntivo 2017”. Una scelta dettata, secondo quanto affermato dai consiglieri di opposizione, “dall’iniquità e l’antidemocraticità di una legge regionale ‘potestativa’ che ricatta di fatto il Consiglio Comunale. Tale legge –affermano i consiglieri di opposizione- stabilisce che, se in Consiglio non viene approvato l’atto finanziario, quale il bilancio, tutto il consiglio viene colpito da decadenza, e sostituito da un commissario mentre il Sindaco e la Giunta verrebbero a continuare il proprio mandato, fino alla scadenza naturale”. Un possibile scenario che ha spinto “tutti e otto i componenti dell’opposizione, -continua la nota- in una condivisione totale, pur appartenendo ad aree politiche eterogenee hanno scelto, con grande sforzo, di percorrere la via della Responsabilità e di concordare il voto”.

Nonostante la sua approvazione in seduta consigliare “il Consuntivo 2017 –sostengono i consiglieri di opposizione- ha in sé tutte le gravi criticità finanziarie conclamate del Comune di Scicli, così come specificatamente elencate, nel lungo e puntuale elenco redatto dai revisori, organo di garanzia per il Consiglio, che conclude con un parere favorevole per forma, ma certamente non per sostanza, evidenziando notevoli criticità”. L’opposizione chiude il suo intervento affermando che “nell’attesa di visionare il Previsionale 2018, i consiglieri di opposizione, presenteranno, a tutte le autorità regionali competenti in materia, tramite istanza ed una raccolta firme una proposta di modifica della legge suddetta, al fine di ridare legittimità e dignità al Consiglio Comunale, quale organo democratico”.

Non tarda ad arrivare la replica che porta la firma delle forze di governo, vale a dire i movimenti Start Scicli, Cittadini per Scicli e Città Aperta/Enzo Giannone Sindaco. “Il ruolo dell’opposizione –esordisce la nota dell’ormai ex maggioranza- non è quello di raccoglitore di firme per cambiare una legge che fondamentalmente viene criticata perché non garantisce in caso di voto contrario al bilancio consuntivo la possibilità di mantenersi incollati alla poltrona”. Secondo la coalizione sostenitrice del Sindaco “a perdere è la democrazia, perché dichiarare in un comunicato che qualcuno è stato costretto ad abbandonare l’aula, è il risultato di una politica che ha fallito”. Le forze di governo sostengono che l’opposizione “ha avuto finora tutti gli strumenti per dibattere, incalzare e proporre una visione economica e finanziaria diversa da quella proposta dalla giunta, invece in seduta consiliare si è assistito al vuoto cosmico, come anche in commissione bilancio, dove ormai avete la maggioranza, ma non è avvenuto nessun dibattito, nessuna proposta migliorativa”. La coalizione che sostiene il sindaco aggiunge che: “l’approvazione del consuntivo ha permesso di consolidare l’avanzo d’amministrazione utile per imputare le somme necessarie al pagamento dei debiti pregressi. Per questa ragione e per tante altre il nostro voto è stato favorevole”. La nota conclude rivolgendo un ultimo messaggio all’opposizione: “è molto più facile dire no, imbarbarire i rapporti, condirli con offese personali continue, invece che pensare al bene della comunità e dei suoi cittadini, ma ormai lo abbiamo capito qual’è la cifra del vostro intendere la politica: è barbara e di basso livello!”.