“Il Sindaco di Scicli finanzia il Sindaco di Modica?”

Lo dichiara in una nota stampa Sinistra italiana Scicli

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SCICLI – Il 3 settembre 2015 fra il Sindaco di Modica e la Commissione Straordinaria che allora governava Scicli fu stipulato un “accordo”. Con tale accordo il Comune di Modica restava debitore di 5.656.000,00 euro. Però, nel 2012 i due Enti Comunali avevano concordato la cifra di 9.997.779,29 euro. Non fu mai possibile comprendere la vera ragione –né mai lo sarà?– di questo sconto enorme (oltre 4 milioni di euro). L’accordo fu battezzato dai due governi cittadini con un termine giuridico: “transazione”. Ma in una transazione vera ambedue le parti debbono perdere qualcosa da un lato e guadagnare qualcos’altro, da un altro lato. Scicli perse moltissimo da tutti i lati, non ricevendo un cambio nulla da nessuna parte. Eppure, il Comune di Modica aveva ricevuto un finanziamento agevolato dalla Cassa Depositi e Prestiti, proprio per pagare il debito con Scicli. A quanto pare, dunque, si potrebbe dire che a Modica qualcuno ha guadagnato due volte su Scicli: una volta non pagando, e l’altra ricevendo un prestito per pagare quel debito. La cosiddetta “transazione” però, conteneva una clausola in base alla quale in caso di semplice ritardo nel pagamento di una rata tutto l’accordo sarebbe andato a monte e Scicli avrebbe potuto pretendere il pagamento dei 9 milioni e passa di euro. Succede, ora, che difronte ad un conclamato ritardo nel pagamento della rata di 709.000 euro del giugno 2018 (si, perché non solo la cifra è stata quasi dimezzata a sfavore di Scicli, non solo Modica ha avuto un finanziamento per rimborsare Scicli che non ha utilizzato, ma l’importo è stato diluito in comode sette rate annue), il Comune di Scicli ha inviato una lettera al Comune di Modica, nella quale lettera dichiara di voler risolvere il contratto “qualora entro il 31 agosto non vengano introitate le somme”. Dall’andazzo delle cose, si comprende perciò che invece di approfittare del ritardo nel pagamento della rata di giugno 2018 per rescindere una “transazione” che ha privato (senza ricevere nessuna contropartita) una città in predissesto della somma enorme di 4 milioni e 341.779 euro, Scicli ha accordato una proroga di due mesi pieni. Non solo, pur non essendo avvenuto alcun pagamento dopo quella data, non si ha notizia di alcun procedimento di rescissione dell’”accordo”. Ad una interrogazione presentata da una consigliera di Scicli Bene Comune (Resi Iurato) nei primi giorni del settembre scorso (“Si chiede di conoscere quando e con quali formalità sia stato avviato il provvedimento di risoluzione di cui si parla”) non risulta a tutt’oggi pervenuta alcuna risposta. Non basta. Se si tiene conto della data della lettera che il Sindaco ha inviato a Modica – 8 agosto 2018 – e della data della prima interrogazione della stessa consigliera Iurato (il 7 agosto, un giorno prima), si è indotti a pensare che il Sindaco di Scicli, nonostante la gravissima situazione di predissesto, a tutto pensava piuttosto che a chiedere il dovuto al Sindaco di Modica. E, vista la tolleranza mostrata nei confronti del ritardo del pagamento della rata di giugno 2018, non diventa legittimo ritenere che, per una qualche misteriosa ragione, il Sindaco di Scicli abbia generosamente deciso di finanziare i debiti di Modica con i 4 milioni e 341.779 euro dei propri compaesani?

Sinistra italiana Scicli