Scicli, impianti sportivi e tariffe per l’accesso all’esame della Consulta dello sport

L'assessore Caterina Riccotti: "E’ stato un momento di confronto de visu con gli sportivi della città e i presidenti della società"

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SCICLI – E’ tornata a riunirsi a Scicli la Consulta dello sport. La riunione, convocata dall’assessore allo Sport Caterina Riccotti, si tenuta a Palazzo Spadaro. Presenti al tavolo di lavoro, tra gli altri, tecnici e funzionari comunali nonchè l’assessore ai lavori pubblici Viviana Pitrolo.

Nella foto l’assessore Caterina Riccotti

E’ stato un momento di confronto de visu con gli sportivi della città e i presidenti della società –ha spiegato l’assessore Riccotti- al fine di rendere edotti gli utenti dello stato di avanzamento dei lavori di adeguamento e ristrutturazione negli impianti, dopo anni di incuria e di mancati investimenti”. L’assessore Riccotti si è soffermata sui disagi degli operatori dello sport a seguito dei vari interventi manutentivi. “Comprendiamo bene -ha aggiunto Riccotti- le difficoltà che gli operatori sportivi di Scicli stanno patendo legati a un’azione di intervento concreto e di miglioramento dell’impiantistica sportiva in città, grazie a un piano organico. Non sono mancate le richieste da parte dei dirigenti delle varie società di calcio, basket, pallamano e di altri sport per avere un’impiantistica più efficiente e funzionale. In questi mesi la giunta Giannone ha abbassato le tariffe per l’utilizzo dei campi, mettendo a bando alcune strutture, nell’ottica di di una collaborazione pubblico/private”. L’assessore ai Lavori Pubblici Viviana Pitrolo ha fatto il punto sui lavori all’esterno dello Stadio Ciccio Scapellato da cui dipende in parte l’apertura dell’impianto sportivo.

Nella foto l’assessore Viviana Pitrolo

Siamo impegnati a completare l’opera esterna -ha detto Pitrolo- in modo da rendere completamente agibile per le gare di campionato lo stato ‘Ciccio Scapellato’. Vogliamo che la struttura sia sicura e funzionale al cento per cento”.