‘Giovani vite da amare’ torna a Palazzo Spadaro

Decima borsa di studio 'Dario Campo'

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SCICLI – Dopo alcuni anni di assenza è tornata nella sala Falcone-Borsellino di Palazzo Spadaro “Giovani vite da amare”, dedicato alla memoria del giovane sciclitano Dario Campo, morto in un incidente stradale. Quella di quest’anno è stata l’edizione numero 10 a cui è collegata la borsa di studio “Dario Campo”, riservata agli studenti più meritevoli degli istituti d’istruzione secondaria superiore di Scicli. Presente alla serata l’assessore comunale alla Cultura Caterina Riccotti che ha portato il saluto del Comune. La serata, presentata dalla giornalista Giada Giaquinta, ha visto gli interventi di Daniele Voi che ha recitato una poesia dal titolo ‘Al tramonto’ e di Lina Pluchino che ha proposto al pubblico in sala un’aria di Antonio Vivaldi. Ancora una volta, Salvatore Campo, padre di Dario, si è soffermato sull’importanza della giornata di riflessione per sensibilizzare i giovani ad una guida sicura senza eccessi e a non fare uso di alcol che possano alterare i riflessi quando si è sulla strada. E’ stata la professoressa Cettina Padua dell’Istituto d’Istruzione secondaria Superiore ‘Quintino Cataudella” a ripercorre le dieci edizione di ‘Giovani vite da amare’ con l’aiuto di diapositive. Tra i relatori lo psichiatra Orazio Palazzolo del Sert Ragusa e il comandante della Polstrada di Ragusa Gaetano Di Mauro che si soffermato sull’importanza di mettersi sulla strada sobri rispettando il codice della strada. Di Mauro, con l’ausilio di slide, ha fatto il punto della situazione in provincia di Ragusa in ordine agli incidenti stradali verificati sulle strade che ha visto coinvolti soprattutto i giovani. C’è stato l’intervento del maestro Franco Cilia, amico di Salvatore Campo, che ha voluto condividere il momento di analisi e riflessione sulla sicurezza stradale. Momento centrale della serata la consegna delle borse di studio, Quest’anno c’è stato un ex equo, la borsa di studio è andata alle studentesse Paola Rinzo e Sefora Donzella entrambi del Liceo Scientifico. Un premio speciale è stato consegnato anche allo studente Amedeo Prelizi.