Corrispettivo trivellazioni: l’opposizione consiliare soddisfatta ma perplessa

I consiglieri pongono dei quesiti alla città

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SCICLI – Un misto di soddisfazione e perplessità spinge l’opposizione consiliare a scendere in campo. Lo fa intervenendo su un argomento di stretta attualità: l’arrivo degli undici milioni di euro nelle casse comunali, somma dovuta da Eni ed Edison relativa a ICI, IMU e TASI per l’estrazione a mare del greggio dal 2009 al 2015.
Un grazie speciale –si legge nella nota dell’opposizione- al Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa che con l’attività di controllo e di accertamento ha redatto il verbale di constatazione, con il quale l’Ente comune di Scicli ha richiesto alla società Edison S.p.A. ed Eni S.p.A. gli omessi versamenti di tributi relativi alle annualità dal 2010 al 2013; un grazie speciale alla Commissione straordinaria, che con delibera di commissione straordinaria, adottata con i poteri della Giunta comunale hanno individuato e nominato il professionista, nella persona dell’avvocato Ferdinando D’Amario del foro dell’Aquila, che in questi anni ha curato il contenzioso in maniera pregevole, a cui non poteva mancare un ringraziamento speciale per il lavoro eseguito, con esito più che favorevole, per la città di Scicli. Altro ringraziamento –prosegue la nota- alla D.ssa Maria Rosa Portelli, quale funzionario responsabile per la riscossione, per il lavoro profuso, in questi anni, al servizio della città di Scicli. E in ultimo, un grazie all’amministrazione Giannone, che ha fatto il proprio dovere, come richiestogli dalla legge. Ed è qui che, al termine dei ringraziamenti, l’opposizione consiliare comincia a manifestare alcuni dubbi ponendo degli interrogativi. “Perché l’assessore Vindigni –si domandano i consiglieri, come si legge nella nota- parla di 23 milioni invece di una posta in bilancio di 53 milioni di euro? Perché si parla di risanamento dell’Ente, lasciando intendere che tutti gli 11 milioni serviranno interamente al pagamento dei debiti? Per lo sviluppo della città cosa rimarrà? Se la giunta Giannone non avesse raggiunto questo accordo, accettando la somma di 11 milioni, ad una settimana dall’udienza conclusiva del contenzioso (22 gennaio 2019), quanto avrebbe potuto incassare il Comune di Scicli, alla luce delle molteplici sentenze già pronunciate a favore dei Comuni interessati in contenziosi analoghi? (Il nostro plauso alla giunta Giannone, per il carico di responsabilità assuntosi con la firma di questo accordo). Se non fossero arrivati questi soldi la Giunta Giannone come avrebbe risolto il problema del probabile dissesto finanziario visto che ha già amministrato per più di due anni e la situazione finanziaria del comune è ancora gravissima e che non si intravede una soluzione per abbassare le tasse del servizio idrico integrato e di quello della raccolta dei rifiuti? L’Assessore avrebbe –concludono i consiglieri di opposizione- potuto dichiarare che ha raggiunto l’obiettivo del programma elettorale?”.