L’Atletico Scicli chiude in bellezza: vittoria nel derby contro il Ragusa

Nell'ultima giornata di campionato di Promozione

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ATLETICO SCICLI 1

RAGUSA 0

Atletico Scicli: Limone ( 6’ st Miceli), Adamo, Carbone (23’ st Petriliggieri), Santospagnuolo, Arrabito (20’ st Aprile), Iozzia, Sinacciolo, Gazzè, Gennuso (38’ st Bongiardina), Donzella, Trovato (25’ st Voi). A disp.: Susino. All.: Peppe Betto.

Ragusa: La Licata, Tumino (12’st Abate), Principato, Floro Valenca, Ricca, Mazza, Butera, Blando (6’ st Di Martino M.), Kinna (41’st Parrino), Filicetti, Linares (41’ st Roveto). A disp.: Di Martino A. All: Filippo Raciti

Reti: 36’ pt Arrabito.

Arbitro: Gabriele Marino di Siracusa. Assistenti: Alessio Boscarino e Cristiano Tina di Siracusa.

CALCIO – L’Altetico Scicli chiude il campionato di Promozione aggiudicandosi il derby ibleo contro il Ragusa, grazie alla rete siglata dal suo capitano Arrabito. Le due compagini, non avendo più nulla da chiedere al campionato, hanno giocato a viso aperto, rendendo la gara nel complesso piacevole ed equilibrata. La cronaca. Parte bene l’Atletico Scicli che si rende ad inizio gara subito pericoloso con una conclusione da buona posizione di Gennuso parata dal portiere ragusano. I padroni di casa giocano bene e vanno di nuovo vicino al vantaggio, al 21’ pt, con Sinacciolo che manda di poco a lato. Al 24’ pt il Ragusa tenta di sbloccare il risultato con Kinna che di testa impegna Limone. Al 36’ pt arriva il vantaggio sciclitano siglato da capitan Arrabito che dal limite dell’area scaglia una sassata imprendibile per l’estremo difensore La Licata. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa avanti. Nella ripresa a prevalere è l’equilibrio con poche occasioni sia da una parte che dall’altra. Al 10’ st il Ragusa tenta il pareggio con Floro Valenca, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. L’Atletico Scicli prova a mettere in cassaforte il risultato con un tiro dalla distanza di Gazzè che prova a sorprendere La Licata. Nelle fasi conclusive della gara i padroni di casa si limitano ad amministrare il vantaggio, attendendo il triplice fischio dell’arbitro.