Scicli, alla scoperta del Cimitero Monumentale: passeggiata tra arte e architettura

Nuova tappa inserita da Tanit Scicli nel circuito dei Cammini Sacri

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SCICLI – Luogo nascosto nella parte alta della città e intriso di arte e spiritualità, il Cimitero Monumentale di Scicli entra a far parte delle passeggiate inerenti al circuito ‘Cammini Sacri’ promosso da Tanit Scicli. Si tratta di un’iniziativa con la quale l’associazione culturale sciclitana intende valorizzare il sito mettendone in risalto le sue meraviglie artistiche e architettoniche. E’ con l’inizio della stagione primaverile che l’associazione Tanit Scicli si rimette in moto, organizzando per il 2019 ben cinque ‘Cammini Sacri’: passeggiate guidate che, da aprile a settembre, porteranno alla scoperta degli aspetti legati all’arte, alla tradizione di Scicli e del suo territorio. “Sono quattro le conferme e una l’assoluta novità –annuncia il presidente di Tanit Scicli Vincenzo Burragato. Elemento di novità ‘Non Omnis Moriar’, la passeggiata all’interno del Cimitero Monumentale della città frutto di un progetto –spiega Burragato- che a lungo Tanit Scicli ha inseguito e messo a punto e adesso propone, il 25 maggio, a sciclitani e non, per scoprire un tesoro nascosto e sottovalutato di Scicli”. Sabato prossimo il primo appuntamento con l’edizione 2019 dei “Cammini Sacri.

Si inizia –afferma Burragato- con l’ormai tradizionale Cammino del Beato Guglielmo Cuffitella, una passeggiata tra storia, arte e leggenda a cavallo fra trecento e novecento, alla scoperta delle bellezze artistiche frutto della devozione maturata dagli sciclitani verso l’eremita netino. Il sabato successivo, 4 maggio, -continua Vincenzo Burragato- si replica con il consolidato Cammino delle chiese rupestri, arricchito però quest’anno da altri due monumenti da visitare: le chiese dello Spirito Santo e Santa Lucia. I Cammini Sacri proseguiranno poi il 15 giugno, in occasione della festa della Madonna della Milizie: ‘Sulle Orme di Maria a Scicli’ un racconto in arte della devozione di un popolo, quello sciclitano, profondamente devoto al culto mariano. Infine, l’8 settembre, in programma il trekking urbano presso le rovine del Convento di Sant’Antonino che porteranno all’antico tracciato della Scala del Padre Eterno fin poi sulla sommità del colle della Palazzola, dove –conclude Burragato- poter ammirare un panorama mozzafiato della città”.