La Cna di Scicli: “Si valorizzi la zona artigianale di contrada Zagarone”

Il presidente Giovanni Ruta e il responsabile organizzativo Franco Spadaro a confronto con l’amministrazione comunale

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SCICLI – La situazione attuale e il futuro della zona artigianale di contrada Zagarone sono stati discussi nel corso di un incontro a cui hanno partecipato la Cna di Scicli, rappresentata dal presidente Giovanni Ruta e dal responsabile organizzativo Franco Spadaro, i rappresentanti di alcune imprese componenti il coordinamento comunale e l’assessore allo Sviluppo economico Viviana Pitrolo, accompagnata dall’ing. Guglielmo Carbone, responsabile del Settore VI, edilizia privata. La Cna di Scicli ha sottolineato come le richieste avanzate nei mesi scorsi dall’associazione di categoria non abbiano prodotto alcun atto concreto da parte dell’Amministrazione comunale.

Nella foto da sx: Giovanni Ruta (Presidente Cna Scicli) e Franco Spadaro (Responsabile Cna Scicli)

Continuiamo a ricevere sollecitazioni –affermano Giovanni Ruta e Franco Spadaro- da parte delle imprese insediate nella zona artigianale di contrada Zagarone, allarmate dalla situazione di stasi in cui versa l’area, a causa delle opere incompiute e dell’utilizzo della zona e dei laboratori”. La Cna di Scicli chiede che la zona artigianale di Zagarone venga valorizzata a pieno e in tempi brevi. “Bisogna migliorare –proseguono Ruta e Spadaro- la viabilità della zona, con un’illuminazione adeguata nella rotatoria di ingresso, assicurando la predisposizione della segnaletica, con l’indicazione dei nomi delle vie, con la sistemazione del manto stradale della strada che dalla zona artigianale porta alla provinciale Scicli-Sampieri. Ma l’area va valorizzata soprattutto –continuano Ruta e Spadaro- espletando il bando per la concessione dei due locali siti al piano terra del centro servizi”. La Cna di Scicli dichiara di aver ricevuto rassicurazioni dall’amministrazione comunale. “Per alcune delle nostre richieste –commentano Ruta e Spadaro- si potrà trovare una soluzione in tempi brevi. L’ingegnere Carbone ci ha comunicato che è già stata fatta una prima ricognizione dell’area per una verifica complessiva della situazione dei lotti. Abbiamo infatti appurato che, a fronte di numerose richieste da parte di imprese che vorrebbero investire nell’area, ci sono lotti revocati, lotti con manufatti realizzati in parte ed altri per i quali non è stata nemmeno ritirata la concessione edilizia, che potrebbero essere assegnati con un nuovo bando”. Ruta e Spadaro aggiungono: “abbiamo chiesto di verificare la possibilità di destinare una parte dei laboratori e autorizzarne l’utilizzo per lo svolgimento di attività commerciale complementare e a supporto di quella artigianale già esercitata”. La Cna di Scicli chiude il suo intervento ribadendo la sua volontà di “mantenere un dialogo costante con l’amministrazione comunale su questa e su altre questioni che riguardano le imprese. Attendiamo atti concreti rispetto alle problematiche evidenziate e vigileremo, insieme con le imprese, affinché –concludono Ruta e Spadaro- nella zona artigianale di contrada Zagarone siano riversate quelle risorse che ne favoriscano la definitiva valorizzazione”.