Maggioranza consiliare sotto tiro

Il Consigliere di ‘Scicli Bene Comune’ Bruno Mirabella, dopo le sue prese di posizioni in Consiglio, si sente attaccato dai consiglieri di “governo” e rimanda le critiche al mittente

-Pubblicità-

SCICLI – Bruno Mirabella consigliere di maggioranza fino a novembre 2017 mette nel mirino i consiglieri comunali di ‘governo’. Lui si è sentito attaccato dopo le sue prese di posizioni l’altra mattina in aula quando Scicli Bene Comune ha rotto definitivamente con l’amministrazione comunale. In un documento spiega, ancora una volta, la rinuncia all’appoggio dell’attuale maggioranza di governo, nel Comune di Scicli. Niente condivisione, niente sostegno. “Linee divergenti rispetto il programma che insieme ci eravamo dati, in fase di campagna elettorale. Una su tutte, la mancata collegialità nelle scelte adottate dai vertici”. Mirabella vuole essere chiaro. “Con il mio gruppo politico abbiamo da sempre contestato il metodo delle scelte politiche, la non comunicazione e le decisioni prese a senso unico, da parte dei pochi sui tanti. Una poco encomiabile continuità nel disinteresse a rappresentare una parte sostanziale dell’elettorato di riferimento. Dunque non posso più tacere difronte allo sfacelo cittadino, il disagio sociale che questa nuova classe politica sta producendo, per come va a sommarsi alla cattiva gestione e all’inefficienza di operato delle due precedenti amministrazioni, e infine alle fasi commissariali. Malgrado tutto ciò, ribadisco, con senso di responsabilità siamo rimasti con il governo della città, per tutti questi mesi, appoggiandolo esternamente e senza rivendicare poltrone. Più volte- chiude Mirabella- mi sono rivolto al Sindaco e agli amministratori chiedendogli di rimettersi in discussione, di verificare se il loro operato fosse rispettoso delle aspettative della città”.