Scicli, il comitato provinciale Unicef s’insedia a palazzo Spadaro

Cerimonia d’insediamento avvenuta ieri pomerggio

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SCICLI – Ha avuto inizio dalla sala Falcone Borsellino di Palazzo Spadaro il nuovo corso del comitato provinciale Unicef che si rinnova cambiando sede e presidenza. Alla presenza del sindaco di Scicli, Enzo Giannone, del vicesindaco, Caterina Riccotti, del presidente regionale Unicef, Vincenzo Lorefice, della storica segretaria del comitato provinciale Teresa Bonomo e del past president Ida Del Vecchio, il neo presidente Elisa Mandarà ha presentato ai presenti i prossimi progetti dell’Unicef rivolti come sempre ai più piccoli.

In primo piano il “Progetto Scuola Amica” e l’imminente “Festa dei Nonni e dei Bambini”. Il primo cerca di combattere attraverso l’equità e l’assenza di discriminazione i temi delicati del bullismo e del cyberbullismo all’interno delle scuole che aderiranno. La Festa dei Nonni invece porterà all’interno degli istituti scolastici, giorno 2 ottobre, il valore culturale delle differenti generazioni a confronto, ma sarà preceduta, il 29 e il 30 settembre, dagli appuntamenti nelle piazze dei Comuni aderenti. “Ho toccato con mano – ha spiegato nel corso del suo intervento il neo presidente Elisa Mandarà- ciò che fa l’Unicef e la specificità con cui tratta le problematiche legate all’infanzia, tutto ciò mi ha spinto ad accettare questa nomina, pronta ad impegnarmi al massimo anche grazie al coinvolgimento di più persone”. Il sindaco di Scicli, Enzo Giannone, ha invece ringraziato Elisa Mandarà per aver portato la sede provinciale di Ragusa proprio a Scicli ed ha tenuto a precisare come “Scicli da sempre è una città aperta socialmente a tutti i più bisognosi e non vediamo l’ora di iniziare un lavoro in sinergia con tutte le associazioni di volontariato della città”. Stesso concetto ribadito dal vicesindaco Caterina Riccotti che ha affermato che “l’idea di Elisa Mandarà di portare il comitato provinciale a Scicli ci ha reso lieti e ci siamo subito messi a lavoro per trovare una sede degna per l’Unicef. Siamo felici perché grazie all’Unicef si aggiunge alla rete del volontariato sciclitano un importante attore”.