A Scicli il ventunesimo parco archeologico della Sicilia

Ad annunciarlo ieri sera a palazzo Busacca direttamente l’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa

-Pubblicità-

SCICLI – L’aggrottato di Chiafura, San Matteo, l’ex Convento della Croce e il castello dei Tre Cantoni. Saranno questi i tasselli che andranno a comporre il mosaico del ventunesimo parco archeologico della Sicilia. Scicli potrà finalmente valorizzare, promuovere e usufruire al meglio dei suoi beni paesaggistici e storici, dando ancor di più slancio alla sua offerta turistica. L’importante annuncio è arrivato ieri sera direttamente dall’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa, nel corso dell’appuntamento promosso a palazzo Busacca dalla neonata associazione Parco dei tre colli. L’assessore regionale Tusa e il deputato regionale Orazio Ragusa hanno avuto modo di illustrare in dettaglio, al folto pubblico in sala, l’avvio dell’importante iter che vede Scicli come città ospitante del ventunesimo parco archeologico della Sicilia. All’incontro hanno partecipato, oltre al presidente dell’associazione, Sabrina Micarelli, il soprintendente di Ragusa, Calogero Rizzuto, lo storico Paolo Nifosì, l’archeologo Pietro Di Rosa e i docenti universitari Pietro Militello e Alessandro Lutri. Al termine dei lavori SVN ha intervistato l’assessore Regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa, e il deputato regionale Orazio Ragusa.