Articolo 1 Scicli: “Un centrosinistra unito per voltare pagina”

Il segretario Gianpaolo Aquilino analizza il quadro politico in città degli ultimi anni

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SCICLI – Il movimento politico Articolo 1 interviene nel dibattito politico locale all’interno del centrosinistra. Articolo 1 analizza un periodo di tempo compreso tra l’incontro convocato dal sindaco Enzo Giannone per riunire il centrosinistra e il post scioglimento del Comune. E’ il segretario cittadino Gianpaolo Aquilino a ripercorrere le recenti vicende riguardanti il centrosinistra locale, dimostrandosi favorevole al dialogo per costruire un nuovo centrosinistra unito in città. “Dopo due anni e dopo le vicende politiche che hanno caratterizzato quest’ultima parte di legislatura, -esordisce Aquilino- il Sindaco di Scicli ha sentito la necessità di provare a riunire attorno al tavolo il centrosinistra cittadino, andando oltre le incompatibilità caratteriali e le continue prese di posizioni autoreferenziali”. Per il segretario di Articolo 1 si tratta di “una missione ardua ma non impossibile se iniziamo a stemperare i toni e a ricondurre tutto all’interno del dibattito politico”. Aquilino giudica positivamente l’incontro dello scorso 15 febbraio che ha radunato le anime del centrosinistra definendolo un confronto “colloquiale, dove tutti i presenti erano d’accordo su un punto: rifondare il centrosinistra a Scicli!Per fare in modo che tale situazione si concretizzi il movimento Articolo 1 Scicli reputa necessario fare alcune dovute considerazioni rispetto a quello che è successo a Scicli.Noi di Articolo 1 –prosegue Aquilino- non abbiamo la presunzione di indicare la soluzione ma osservando con preoccupazione non possiamo fare a meno di esprimere alcune considerazioni per far comprendere, soprattutto ai nuovi, la necessità impellente di voltare pagina”.Il segretario di Articolo 1 torna indietro di circa 3 anni nel novembre 2016. “A quella data –spiega Aquilino– Scicli veniva fuori da quell’ingiusto e infondato decreto di scioglimento per infiltrazione mafiosa, il centrodestra, che aveva governato la città fino all’esperienza dei cosiddetti “responsabili”, ne usciva ammaccato e il PD che avrebbe potuto ricostruire una coalizione di centrosinistra, assieme a Scicli Bene Comune larga e inclusiva, abdicò al ruolo di partito di maggioranza relativo per sostenere nientemeno il candidato del centrodestra!”.

Nella foto Gianpaolo Aquilino

Aquilino descrive quel periodo come “mesi di alta tensione, sia per le conseguenze amministrative che l’esperienza commissariale aveva determinato, sia soprattutto, come molti ricorderanno, per il clima che si respirava dentro il Partito Democratico. Un partito –prosegue Aquilino- con due circoli e due prospettive diverse: la nostra si basava, dopo due sconfitte elettorali, di ricostruire un nuovo centrosinistra allargato al civismo democratico che avrebbe dovuto scegliere il candidato sindaco attraverso le primarie aperte, l’altra aveva già stretto un accordo con l’Udc, negando fino alla fine l’esercizio delle primarie”.Il verificarsi di questo contesto secondo Aquilino determinò lo strappo e “convinse molti di noi a sostenere senza indulgi la candidatura di Enzo Giannone”. Il segretario di Articolo 1 Aquilino torna a soffermarsi sul quadro politico attuale aggiungendo: oggi, a distanza di due anni dalle elezioni ci ritroviamo di nuovo punto e capo ma è da qui che bisogna ripartire. Al di là della iniziativa del Sindaco –commenta Aquilino- che può sortire effetti o rompere definitivamente il quadro politico, il problema è se il centrosinistra è in grado di alzare le spalle e guardare lontano anziché andare a presso a chi continua imperterrito a dividere e a godersi lo spettacolo nel vedere in consiglio comunale il PD e SCB alleati del centrodestra e del M5S”. Per Articolo 1 Scicli il compito del centrosinistra è quello di “costruire una prospettiva di governo per questa città e lo si fa solo guardando la realtà, le dinamiche e i cambiamenti, avendo le idee chiare e prendendo il ‘toro per le corna’ . Bisogna che il centrosinistra si trasformi in una locomotiva e non andare a rimorchio. Se è questa la direzione noi ci stiamo!”. Messaggio finale chiaro di Articolo 1 Scicli il quale si augura che “il nuovo gruppo dirigente del Pd locale che ha lodevolmente riunito il partito e avviato il doveroso ricambio generazionale sappia prendere le distanze dal recente passato e si prodighi a dar vita in città ad una nuova stagione politica. Altrettanto ci auguriamo –conclude Aquilino- dalle altre forze politiche presenti la sera dell’incontro e disponibili alla ricostruzione del centrosinistra”.