Missione palermitana per il sindaco Giannone e l’assessore Vindigni: in primo piano scuola e tutela dell’ambiente

Incontro con l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla e con l’assessore regionale all’Infrastrutture e all’Energia Alberto Pierobon

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SCICLI – Ritornano a Scicli con importanti rassicurazioni in tema di sicurezza degli edifici scolastici e tutela dell’ambiente. Il sindaco Enzo Giannone e l’assessore Giorgio Vindigni si sono recati nei giorni scorsi a Palermo per incontrare l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, e l’assessore regionale all’Infrastrutture e all’Energia, Alberto Pierobon. Confronto durante il quale il capo dell’amministrazione Giannone e il suo assessore hanno trattato argomenti relativi a questioni centrali per la città ma non solo.

Nella foto l’assessore Giorgio Vindigni

All’assessore regionale all’Istruzione Lagalla –spiega Giorgio Vindignisono state rappresentate le difficoltà economiche del Libero Consorzio di Ragusa che stanno determinando gravi situazioni di sofferenza nelle scuole secondarie superiori della provincia di Ragusa, sia con riferimento alla manutenzione degli edifici che al pagamento delle forniture elettriche, telefoniche, dell’acqua, del gas e del gasolio, nonché degli affitti”. Su questa questione l’assessore Lagalla ha affermato che “il problema è centrale nell’agenda dell’Assessorato”. Nell’altro confronto, avuto con l’assessore regionale all’Infrastrutture e all’Energia, Alberto Pierobon, il sindaco Giannone e l’assessore Vindigni hanno esposto il problema legato alla questione ambientale, in particolare si è parlato della piattaforma rifiuti speciali di contrada Cuturi.

Nella foto il sindaco Giannone

Il primo cittadino ricorda come “l’amministrazione tra le prime attività amministrative del suo mandato ha formalizzato, presso gli assessorati regionali Energia e Territorio ed Ambiente, la richiesta di annullamento dell’A.I.A., ossia l’autorizzazione rilasciata alla ditta A.Ci.F. a svolgere attività di trattamento rifiuti pericolosi presso un immobile di proprietà della stessa ditta a pochi chilometri dal centro storico di Scicli”. Il capo dell’amministrazione e l’assessore Vindigni sottolineano che “l’assessore Pierobon ha assicurato –si legge nella nota- che la richiesta di annullamento, corredata da ampia documentazione del Comune, integrata con relazioni ed atti forniti anche da Legambiente e dal Comitato Salute ed Ambiente di Scicli, è al vaglio degli uffici competenti e sembra giungere ad una vicina definizione”. Sulla vicenda dell’impianto trattamento rifiuti di contrada Cuturi il Sindaco di Scicli aggiunge: “sul caso ha lavorato anche l’ufficio repressione abusivismo del Comune che, insieme all’ufficio del Genio civile, hanno, per quanto ognuno di competenza, svolto indagini circa la dichiarata regolarità dell’immobile. Dai sopralluoghi –prosegue Giannone- sono apparse evidenti difformità rispetto quanto dichiarato sullo stato di fatto per cui si è proseguito con l’emissione di un’ordinanza di sospensione lavori e successiva ordinanza di demolizione”. Il sindaco Giannone pone l’attenzione sullo stato attuale dell’iter affermando che “alla data odierna i termini sul proseguo dell’iter sono stati interrotti in quanto la ditta A.Ci.F. ha formalizzato regolare richiesta di sanatoria a cui ha già risposto l’ufficio comunale competente con preavviso di diniego. Si attende il termine entro il quale la ditta può produrre controdeduzioni che dovranno essere esaminate dagli uffici per i pareri di competenza”. Nel passaggio conclusivo dell’intervento il sindaco Enzo Giannone e l’assessore Giorgio Vindigni auspicano che “in temi tanto delicati che coinvolgono aspetti ambientali e paesaggistici non prevalga la logica della convenienza economica e della pressione politica e che si proceda costruendo fronte comune”.