Bilancio di Previsione 2019, “Clima nuovo e arroganze vecchie”

Intervento del movimento “Cittadini per Scicli”. Intervista al coordinatore Teo Gentile

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SCICLI – A tre giorni dall’ok dato in Consiglio comunale al Bilancio Previsionale 2019, i commenti e le riflessioni sull’approvazione dell’importante strumento continuano. Il movimento ‘Cittadini per Scicli’, a cui fanno riferimento l’ex assessore Giorgio Vindigni e la consigliera Licia Mirabella, in un documento, parla di “triste spettacolo registratosi mercoledì sera in aula per l’approvazione del Bilancio”. Il movimento CPS evidenzia che la notizia dell’approvazione del Piano di Riequilibrio da parte della Corte dei Conti è passata in secondo piano. “Ci stranisce il tentativo -si legge nella nota di Cittadini per Scicli- della giunta di far passare l’importante notizia dell’approvazione del Piano di Riequilibrio come un fatto di ordinaria amministrazione con quella disinvoltura tipica di chi sembrerebbe dire: ‘Ne potevamo fare anche a meno’. La notizia data in consiglio comunale dal neo-assessore al bilancio è stata, per disonestà intellettuale applicata alla politica, derubricata ad un fatto di routine. Né il sindaco ha saputo pubblicamente dare atto all’ex assessore Giorgio Vindigni del risultato straordinario ottenuto. Le regole della politica impongono dichiarazioni pubbliche e non solo private. L’adozione del Bilancio di Previsione, depositato in Consiglio il 6 agosto e deliberato dopo un ingiustificato ritardo il 2 ottobre – continua il documento-, non ha visto volutamente presenti i due nostri consiglieri comunali. Dalle dimissioni di Giorgio Vindigni si sta verificando una sorta di liberazione anarchica sulle scelte e sulle cose da fare in carico al documento di programmazione economica”. SVN ha sentito il coordinatore del Movimento “Cittadini per Scicli” Teo Gentile.