Asilo nido comunale di Jungi, “Una realtà per troppo tempo dimenticata che va supportata”

Startscicli ha organizzato un momento di incontro e di condivisione con i bambini e le loro famiglie nella struttura di via Nenni

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SCICLI – Anche all’asilo nido comunale di Jungi è stata celebrata la ricorrenza della Giornata mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Per l’occasione l’Associazione Startscicli ha organizzato, presso la struttura di via Nenni, un momento di incontro e di condivisione con i bambini e le loro famiglie.
Come associazione operante sul territorio, formata da giovani e da neogenitori, -afferma la consigliera comunale di Startscicli, Consuelo Pacettonon potevamo far passare in sordina il trentennale della convenzione sui diritti dell’infanzia, proprio quest’anno che finalmente è stato ripristinato e consegnato alla città un servizio essenziale come l’asilo nido comunale. Una realtà che è stata per troppo tempo dimenticata e che va sostenuta e supportata da tutta la nostra comunità. Ieri mattina, infatti, –continua Pacetto- sono stati consegnati passeggini, girelli, seggioloni e tanti giochini che tante famiglie hanno voluto donare al fine di implementare le attrezzature già esistenti e per arricchire maggiormente il parco giochi dell’asilo nido. Noi di Startscicli siamo convinti che il futuro della nostra città parte da qui, dai più piccoli. E grazie alla generosità e alla sensibilità di molti stiamo lavorando per accrescere il Benessere di Comunità. Da mamma, ancorché da rappresentate dei cittadini, -aggiunge Pacetto- ho salutato positivamente l’istituzione del Baby Pit. Un posto accogliente e sicuro sito in corso Garibaldi presso gli uffici dei servizi sociali, in cui è possibile allattare o semplicemente cambiare il pannolino. E per questo, mi corre l’obbligo di ringraziare –conclude Pacetto- quanti hanno lavorato per la realizzazione di questo progetto, vale a dire l’Unicef di Ragusa, per aver proposto l’iniziativa, il Comune di Scicli per la sensibilità mostrata, l’Asp di Ragusa per i servizi ad esso connessi e correlati e la Casa delle donne per la loro preziosa collaborazione”.