Cava d’Aliga: chiede di patteggiare il giovane che travolse e uccise Martina Aprile

Accusato di omicidio stradale aggravato attualmente si trova agli arresti domiciliari

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SCICLI – Chiede il patteggiamento Carmelo Ferraro, il 34enne che a bordo della sua Lancia Y travolse e uccise, nella notte tra il 14 e il 15 luglio a Cava d’Aliga, Martina Aprile. Il giovane di Scicli era stato arrestato dai carabinieri dopo che gli esami tossicologici lo avevano dato positivo all’uso di sostanze stupefacenti. Accusato di omicidio stradale aggravato e attualmente agli arresti domiciliari, l’imputato ha chiesto di patteggiare a 4 anni e 6 mesi di reclusione, ottenendo il consenso del pubblico ministero Gaetano Scollo. Il giudice per le udienze preliminari, Ivano Infarinato, ha rinviato l’udienza ai primi di marzo per decidere se accogliere o meno la richiesta. Con il patteggiamento, la parte offesa non può entrare nel processo penale come parte civile.