A Scicli si costituisce la Lega Giovani

Il movimento giovanile del partito di Matteo Salvini

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SCICLI – La Lega continua a strutturarsi e a programmare la sua azione politica in città. Dopo l’ingresso in Consiglio comunale, ufficializzato ieri con l’adesione al partito del consigliere Enzo Giannone, a Scicli si costituisce anche la Lega Giovani. A darne notizia è lo stesso coordinamento locale del movimento giovanile del partito di Matteo Salvini. “Noi guardiamo –si legge nella nota- alla politica come a uno strumento per migliorare le condizioni della nostra comunità e in tale ottica ci muoveremo con umiltà e spirito propositivo. Attraverso le nostre proposte e le nostre critiche, sempre costruttive, -prosegue LGS- ci poniamo l’obiettivo di portare avanti proposte utili alla cittadinanza, volte a cercare di migliorare la nostra città ed a risolvere molte delle problematiche presenti. A tal proposito, cogliamo l’occasione per ringraziare gli onorevoli Nino Minardo e Orazio Ragusa, il consigliere comunale Enzo Giannone, il commissario cittadino, Pierluigi Aquilino, e tutta la segreteria cittadina della Lega per la fiducia in noi riposta. La nostra azione politica è mossa semplicemente dalla passione, lontana anni luce dagli ‘inciuci’ di palazzo e dai giochetti di potere che tanto animano la nostra malgovernata Scicli. Saremo fermi e risoluti –aggiunge LGS- nel portare avanti, nel nostro piccolo, molte di queste battaglie, a partire dalla tutela del nostro patrimonio artistico-culturale; la tutela delle nostre tradizioni folkloristiche; una grande sensibilità verso le politiche giovanili, a partire dalla piena fruibilità degli impianti sportivi comunali e la valorizzazione delle nostre borgate, che debbono essere punti di ritrovo di noi giovani sciclitani e non luoghi dai quali scappare per assenza di vitalità. Non possiamo tralasciare la necessità –conclude il movimento della Lega Giovani- di porre al centro dell’attenzione temi di pubblico interesse, come la pulizia e la sicurezza del nostro territorio, nonché l’urgente necessità di programmare il “Post-Montalbano”, partendo dalla valorizzazione di Chiafura e di tutte le bellezze architettoniche e paesaggistiche presenti sul territorio”.