Budapest scopre la “Testa di Turco”: il pasticcere Andrea Giannone esporta “dolcezza sciclitana”

L’artigiano del gusto di Scicli ha diretto una masterclass rivolta agli operatori magiari del settore

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SCICLI – La “Testa di Turco”, dolce tipico di Scicli, è arrivata in terra magiara. Budapest scopre la dolcezza del grande bignè grazie al pasticcere sciclitano Andrea Giannone, conosciuto in città per essere tra i migliori artigiani produttori di teste di turco. Il pasticcere Giannone ha diretto, nei giorni scorsi nella capitale ungherese, assieme ad altri colleghi siciliani, una masterclass rivolta agli operatori magiari del settore, durante la quale sono state illustrate ricette e tecniche tradizionali della dolceria siciliana.

E’ stata un’esperienza straordinaria –ha detto Andrea Giannone appena tornato da Budapest. “In qualità di docente ho spiegato e ho avuto l’opportunità di fornire indicazioni specifiche sulla realizzazione di alcuni dolci siciliani e su quali sono i segreti per la fattura di un’ottima “testa di turco”, una delle prelibatezze dolciarie più rinomate del Sud Est isolano”.

Il pasticcere sciclitano Giannone, associato alla Cna, ha ricevuto i complimenti, per i risultati ottenuti in questa esperienza, dal presidente comunale dell’associazione di categoria, Giovanni Ruta, assieme al responsabile organizzativo, Franco Spadaro. “Siamo lieti –hanno detto entrambi– che le peculiarità del nostro territorio siano state prese in considerazione nel corso di una masterclass di livello così elevato”. Anche il portavoce territoriale di Cna Ragusa Turismo e Commercio, Francesco Occhipinti e il responsabile territoriale, Alessandro Dimartino, si sono complimentati con il pasticcere Giannone. “Ci uniamo anche noi -affermano Occhipinti e Dimartino- agli apprezzamenti unanimi che arrivano da tutti i dirigenti dell’organizzazione di categoria che mettono in evidenza come l’attività promozionale portata avanti, a qualsiasi livello, consente al nostro territorio di mettere in evidenza le bontà enogastronomiche di cui lo stesso si fregia, costituendo un ponte ideale verso nuovi mercati”. Stesse parole di soddisfazione espresse dal presidente territoriale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, che non ha mancato di evidenziare l’importanza della masterclass di Budapest la quale “consentirà di mettere sotto i riflettori la cultura del cibo di un territorio come quello ibleo che ha avuto così modo di confrontarsi con la realtà ungherese ricca di storia e di spunti molto interessanti per la crescita comune”.

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