Scontro a distanza tra il sindaco Giannone e la triade politica di opposizione

Il capo dell’amministrazione definisce “tre signori...” i rappresentanti di PD, Italia Viva e Partito socialista. Scambio di accuse

Nella foto da sx: Omar Falla (Pd), Armando Fiorilla (Psi), il sindaco Enzo Giannone e la consigliera comunale Marianna Buscema (Iv)
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SCICLI – Tutto comincia alcuni giorni fa quando PD, Italia Viva e Partito socialista, in un documento politico, chiedono al sindaco Enzo Giannone “in quale direzione vuole andare l’amministrazione comunale per aiutare chi ha bisogno in questa emergenza. Il sindaco Giannone si mostra risentito per alcuni passaggi contenuti nel comunicato stampa e risponde. Di seguito prima la replica del Sindaco poi la controreplica del partito democratico, Italia Viva e Partito socialista.

Tre signori, sempre i soliti, mi chiedono in che direzione vuole andare il Sindaco per aiutare chi ha bisogno in questa emergenza… Intanto vi dico da dove vengo… vengo da un impegno durato ore stamane per far fare tamponi di controllo nella città, perché è un grande problema riuscire a farli e si deve muovere il Sindaco in prima persona per sollecitarli e farli eseguire… e quando dico in prima persona dico fisicamente in prima persona. Quindi il Sindaco non fa il leone da tastiera, come altri continuano a fare imperterriti come se nulla fosse e scrivono le solite quattro chiacchiere; il Sindaco da venti giorni corre a più non posso… Negli ultimi giorni è stata messa in moto, attraverso i servizi sociali, una complessa macchina di aiuti diretti alle famiglie in bisogno, coordinando anche le tante iniziative di solidarietà, con dati impressionanti di famiglie già raggiunte…
Contemporaneamente il Sindaco ha già detto in dichiarazioni pubbliche che si stanno varando misure e aiuti più articolati sia in servizi che in agevolazioni fiscali, sia per famiglie che imprese, a partire dalle bollette dell’acqua che erano già state programmate dagli uffici prima dell’emergenza e inviate… fermo restando che vi sono competenze che possono andare oltre quelle della Giunta e investire il Consiglio. La proroga della scadenza della tari peraltro è stata già decisa a livello nazionale… Di che si parla allora? Come ho ripetuto più volte in queste settimane, questo è il tempo dell’impegno e non delle sterili parole, che qualcuno continua a scrivere in comunicati tanto per far vedere che esiste… Un consiglio a questi tre signori: queste cose ditele ai vostri amici oggi al Governo dell’Italia e, oltre dire loro di far arrivare mascherine e presidi sanitari vergognosamente mancanti, dite anche di applicare gli aiuti scritti e promessi nel decreto cosiddetto “Cura Italia”, di cui ad oggi non si sa nulla. Restate a casa e riflettete, perché riflettere prima di parlare fa sempre bene. Scusate il tono, ma francamente ritengo che ci sia un limite che non può essere oltrepassato, il limite della serietà e del senso di responsabilità.

Il Sindaco di Scicli

Tre “SIGNORI” tutti cittadini sciclitani e che fisicamente sono: una Signora nonché Consigliera comunale e Responsabile Provinciale di Italia Viva, il secondo il Segretario del Partito Democratico, il terzo il rappresentante del Partito Socialista Italiano, vero, sono i soliti che prima dell’emergenza coronavirus non hanno “chiesto” ma l’hanno invitata a riflettere e a prendere in esame provvedimenti di revisione e facilitazione del pagamento dei tributi, scaduti o in scadenza. La Sua vergognosa risposta e dei suoi amici una gratuita accusa nei nostri confronti di sollecitare i cittadini ad evadere il pagamento dei tributi. Sindaco Noi RESTIAMO DENTRO CASA e vediamo e sentiamo le difficoltà e il disagio diffuso non solo delle famiglie indigenti ma di tutte le attività produttive che l’emergenza sanitaria ha bloccato a casa. RESTIAMO DENTRO CASA e pensiamo con grande preoccupazione al dopo emergenza sanitaria, quali i tempi e quali risorse serviranno per la ripresa e da padri di famiglia con il nostro documento l’abbiamo invitata a condividere una politica economica di aiuti e provvedimenti di facilitazione della ripresa. Lesa maestà con reazione di perdita di stile, arroganza, saccenteria, vittimismo che in ogni occasione la contraddistinguono e offendono l’interlocutore. Il leone da tastiera lo fa benissimo peccato che non abbia la stessa capacità a svolgere il ruolo che i Cittadini le hanno affidato e di non tenere corretti rapporti di condivisione e collaborazione con le forze politiche e con i loro rappresentanti, che non sono YES-MAN (SI- SIGNORE PADRONE), ne trarrebbe beneficio nell’amministrare la città. Da leone da tastiera, se la prende con il Governo Nazionale, e pretende che dovremmo essere Noi a “dirlo ai nostri amici oggi al Governo dell’Italia”, è nel suo stile. Le nostre non erano polemiche ma proposte. Ci spiace ancora una volta vedere che non c’è spazio per il dibattito democratico!I nostri amici di governo la stanno mettendo nelle condizioni di posticipare i tributi comunali se lo vuole e stanno per erogare al Comune 242.825,44 mila euro! Per concludere un consiglio, lasci fare l’OSS (Operatore Socio Sanitario) a chi ne ha titolo e competenze, usi l’appellativo ironico di signori per lei e per i suoi amici e prima di scrivere “le solite quattro chiacchiere” studi e guardi DENTRO CASA.

Partito democratico 
Italia Viva
Partito socialista