Discariche abusive anche in tempo di coronavirus

L’assessore all’Ecologia Bruno Mirabella punta l’indice contro gli sporcaccioni

Nella foto un momento della rimozione della discarica abusiva in contrada Pagliarelli
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SCICLI – Anche in tempo di coronavirus proliferano le discariche nel territorio. Il divieto di uscire di casa (se non per i casi di necessità) non frena l’inciviltà di molte persone che abbandonano rifiuti di ogni genere ovunque. L’assessore all’Ecologia Bruno Mirabella dichiara guerra agli sporcaccioni.

Nella foto Bruno Mirabella

Gli impostori -esordisce Mirabella- non si fermano neanche davanti ai divieti di circolazione imposti per il coronavirus. Così, tra giovedì e venerdì scorsi, i soliti idioti, al di fuori delle regole civili, hanno fatto trovare un bel regalo: copertoni nelle contrade Spina Santa e Genovese. Non è più giustificabile un’attività illegale che per pochi decine di euro di guadagno, questi ‘spacchiosetti’, creano un danno di decine di migliaia di euro alla collettività”.

In contrada Pagliarelli, in via Monti Nebrodi, è stata rimossa una mega discarica abusiva a cielo aperto. E’ stata la ditta Tech Servizi a rimuovere la montagna di rifiuti.

Da giorni è entrato in funzione nel territorio di Scicli il servizio di raccolta dei rifiuti prodotti nelle abitazioni dove soggiornano persone in quarantena con sorveglianza attiva. “Dopo intense giornate di approfondimenti dettate dall’emergenza, anche territoriale -spiega la Tech Servizi-, è stato possibile attivare il servizio”.