StartScicli attacca il segretario cittadino del PD

“Si porta avanti una propaganda fatta di dichiarazioni contraddittorie e offese nei confronti dei competitor, dove da padrona la fanno l’impreparazione e la fame di visibilità”

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SCICLI – “La trasmissione di venerdì sera ‘Città a confronto’ ha messo in luce, ancora una volta, come alcuni rappresentanti della politica locale sembrano vivere in un’altra città, una città virtuale dove la rappresentazione della realtà viene modificata a proprio comodo in base all’interlocutore di turno o all’alleanza del momento, lasciando sempre da parte i principi cardine di una buona azione amministrativa: correttezza e chiarezza”. Lo scrive in una nota StartScicli. Gli startini lamentano il mancato rispetto dell’avversario politico, “ormai inesistente”. I più importanti sostenitori dell’amministrazione comunale aggiungono: “Si porta avanti una propaganda fatta di dichiarazioni contraddittorie ed offese nei confronti dei competitor, dove da padrona la fanno l’impreparazione e la fame di visibilità. La politica da bar non ci interessa, gli argomenti vanno affrontati con serietà nel rispetto dei ruoli e delle persone. Ringraziamo per questo il nostro presidente Emanuele Scala per la chiarezza e pacatezza con cui ha dato il proprio apporto al dibattito, ricordando che le parole non supportate da fatti e circostanze sono solo aria. Se non c’è più dialogo tra alcune parti politiche del territorio -riporta la nota di StartScicli- è perché abbiamo precluso che il governo della città sia aperto a logiche personalistiche. Questo è la nostra visione di politica, il nostro segno di rottura con le logiche del passato. E lo difenderemo fino alla fine. Il ruolo della politica è di ascoltare e rappresentare le istanze del territorio e battersi affinché gli organi periferici dello stato che governano i territori non vengano lasciati soli. Questo lo vogliamo ricordare soprattutto a chi svolge la propria esperienza politica sotto la luce (o l’ombra) di un simbolo politico che governa la nazione o la regione”. Il movimento Startino conclude la nota parlando della questione PRG. “Il segretario di partito che venerdì sera accusava ritardi sul PRG, è lo stesso che durante il consiglio comunale aperto sul tema -si legge- non capiva quale fosse l’esigenza di avviare ‘così in fretta’ l’iter di formazione di uno strumento di governo del territorio scaduto da circa 20 anni. Vogliamo essere propositivi nell’interpretare questo cambio di rotta nel pensiero del PD: finalmente si è compreso come lo strumento urbanistico sia l’unico in grado di valorizzare e tutelare il nostro bellissimo territorio e fare da volano per lo sviluppo. Scicli deve essere al passo delle città europee dove la garanzia e la centralità di servizi costituisce differenza sostanziale”.