Scicli, “Azzerare l’IMU 2020 sui fabbricati rurali…”

Stasera in Consiglio comunale sarà presentato un emendamento dei consiglieri Mario Marino e Enzo Giannone, dopo una nota del Comitato “Cambiare Scicli”

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SCICLI – Con la Legge di bilancio 2020 e precisamente con il comma 750, dell’art. 1 della Legge 27.12.2019, n. 160 è stata introdotta – a decorrere dal 2020 – l’Imu sui fabbricati rurali ad uso strumentale con l’aliquota pari allo 0,1 per cento. Precedentemente i fabbricati rurali erano stati esentati – a decorrere dall’anno 2014 – con la Legge di stabilità 2014 e precisamente con il comma 708, dell’art. 1 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147. Grazie al Governo 5 Stelle – PD – Italia Viva e sinistra comunista, i produttori agricoli dovranno pagare l’Imu sui fabbricati rurali ad uso strumentale – ma non è detta l’ultima parola perché i comuni hanno la facoltà di ridurla fino all’azzeramento a norma del comma 750 della citata legge. Pertanto di concerto con i consiglieri comunali Mario Marino ed Enzo Giannone sarà presentato un emendamento – alla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale di Scicli – per azzerare l’aliquota Imu 2020 sui fabbricati rurali ad uso strumentale esentando così i produttori agricoli.

Comitato “Cambiare Scicli”
 Giuseppe Implatini