“Viale della Pace più sicura”, crociata contro il Comune di Scicli

L’associazione Cava d’Aliga d’amare, il Comitato Bruca e Asso-Consum insieme per una migliore viabilità dell’arteria urbana

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SCICLI – Cittadini insoddisfatti che chiedono l’intervento concreto del Comune per garantire più sicurezza in viale della Pace a Cava d’Aliga. L’associazione “Cava d’Aliga d’amare” e il Comitato Bruca non si fermano al flash mob dello scorso mese di giugno per ottenere più attenzione in quel viale teatro di tragedie stradali. Il gruppo di cittadini, che animano associazioni e comitati pro Cava d’Aliga e Bruca, hanno avanzato diverse proposte all’amministrazione comunale. “Chiediamo –si legge in una nota di Cava d’Aliga d’amare, comitato Bruca e Asso-consum– l’innalzamento del limite di velocità da 30 a 50 Km/h in viale della Pace, affinché la limitazione assuma un carattere di razionalità per gli utenti; l’installazione di autovelox fissi, nel tratto compreso tra il bivio Bruca e l’ingresso al parcheggio di Via Frine; l’immediata rimozione delle bande sonore, per nulla funzionali al contrasto dell’alta velocità, unicamente fonte di rumore assordante e molesto; la progettazione e realizzazione di almeno due rotonde (nell’immediato, anche con supporti mobili) nel tratto compreso tra il bivio Bruca ad Ovest e l’incrocio con Via Valdo ad Est; l’ installazione di semafori pedonali. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro dall’amministrazione comunale sottolineano i rappresentanti delle associazioni e del comitato-, mentre i turisti e i residenti lamentano quotidianamente la loro insofferenza e segnalano i costanti pericoli di una viabilità fuori controllo che non poteva trovare di certo soluzione con la sola introduzione del limite di velocità a 30 km/h. È per questo che abbiamo chiesto il supporto e la collaborazione di Asso-consum Sicilia la quale si fa portavoce di tutti quei cittadini che hanno subito le conseguenze di una gestione paradossale della viabilità sulla SP 64 Cava d’Aliga-Sampieri o Viale della Pace. Ribadiamo l’urgenza -chiude il documento- di dare seguito alle proposte già presentate al fine di ottenere una viabilità più sostenibile, sicura e controllata”.