Nasce Volt Ragusa, la sciclitana Miriam Cannella lo rappresenta al ‘Retreat’ di Volt Sicilia

La “due giorni” è stata l’occasione per comunicare l’esistenza del team ibleo, ancora in costruzione ed in crescita, nato dalla volontà di alcuni giovani di attivarsi per il proprio territorio con l’obiettivo e la speranza di apportare un cambiamento ed un miglioramento nelle proprie realtà locali

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SCICLI – La sciclitana Miriam Cannella di 21 anni ha rappresentato Volt Ragusa al Retreat di Volt Sicilia, tenutosi a Catania nei giorni scorsi e che ha visto il coinvolgimento di quasi tutti i team locali presenti nella Regione, che attendono questo raduno annuale per ritrovarsi, confrontarsi, cooperare e dialogare, col fine di fare il punto della situazione e prefiggersi nuovi obiettivi per il futuro del proprio team e della propria terra. Erano presenti i rappresentanti di Volt Messina, Enna, Palermo, Catania e Ragusa; assente Volt Agrigento, ma per cause maggiori. La “due giorni” è stata l’occasione per comunicare l’esistenza di Volt Ragusa: un team ancora in costruzione ed in crescita, nato (come tutti gli altri) dalla volontà di alcuni giovani di attivarsi per il proprio territorio con l’obiettivo e la speranza di apportare un cambiamento ed un miglioramento nelle proprie realtà locali, improntando la propria azione sulle orme del programma di Volt. Cos’è Volt?

“Volt è il primo partito paneuropeo, ecologista e progressista nato nel 2017 da giovani italiani ed europei -spiega Miriam Cannella- accomunati da un intento: ridare speranza e fiducia nel processo di governo e portare nuove energie all’Europa (da qui il nome “Volt”: unità di misura internazionale del potenziale elettrico); dal 2019, inoltre, siede anche nel Parlamento Europeo con un proprio rappresentante. Il medesimo spirito continua ad accomunare tutti i membri ed i volontari delle varie sezioni territoriali, che, insieme, cercano di dare una svolta alla tradizionale politica, promuovendone un’alternativa in grado di avvicinarsi a i cittadini ed affrontare le criticità locali. L’obiettivo di Volt Ragusa –prosegue Cannella-, è stato quello di confrontarsi coi membri dei vari team, al fine di trarre validi spunti ed insegnamenti di fondamentale importanza per aumentare il numero dei membri nella propria fazione e rendere nota la realtà di questo movimento anche a livello provinciale. Insomma, un raduno dal ritrovato gusto particolare, dopo mesi di call a distanza, e che ha portato a definire nuove strategie-guida per i mesi a venire. Nei prossimi mesi, infatti, Volt -conclude Cannella- si focalizzerà sulla valorizzazione dei territori periferici, sul rafforzamento del coordinamento regionale, sull’aumento delle risorse umane, riproponendo l’attenzione sulle criticità, che, orizzontalmente, sono diffuse in tutta la regione, dalle infrastrutture ai diritti civili”.