Scicli capitale italiana della cultura 2022, in Gioia Vivendi

Consegnato il dossier di candidatura

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 SCICLI – Consegnato al Ministero dei beni Culturali il dossier di 60 pagine con cui candida Scicli a Capitale Italiana della Cultura 2022. “Un lavoro lungo sette mesi –ha commentato l’assessore alla Cultura Caterina Riccotti-, che ha messo in rete il privato culturale di Scicli e di un’area vasta che contempla il Sudest Siciliano, e l’ente pubblico territoriale, il Comune. Nel dossier Scicli viene identificata come città della Gioia, e l’idea guida del progetto di promozione della città è ‘In Gioia Vivendi’, ovvero Gioia di Vivere, laddove il termine ‘Gioia’ indica anche la sua declinazione maschile, ovvero il Cristo Risorto ‘Uomo Vivo’, che a Scicli viene appellato col nome di Gioia. Scicli è oggi la maggiore meta cineturistica italiana, grazie al Commissario Montalbano, è città i cui siti culturali vengono aperti in maniera diuturna da giovani laureati che sono tornati nella loro città natale, è la città col maggior numero di luoghi di cultura aperti al pubblico nel Sud Italia”.

Da sx Angela Verdirame e Caterina Riccotti

Scicli non è costruita, è autentica, è naif, è genuina, si legge nel dossier. Sostengono la candidatura di Scicli a Capitale Italiana della Cultura 2022, fra gli altri: lo scrittore Roberto Alajmo, Pippo Baudo, il critico d’arte Flavio Caroli, Gary Davey, dirigente mondiale di Sky, Alda Fendi, il fotografo Alex Majoli, l’architetto Paolo Portoghesi e Gerry Scotti, solo per citare alcuni. Il dossier sarà presentato alla città dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Giannone in una data di agosto.