L’associazione “Cava d’Aliga d’aMare” organizza tre serate nella borgata

“Incontri di autori a km zero”, appuntamenti domenica 16, lunedì 17 e giovedì 20 agosto

Foto repertorio
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SCICLI – Prosegue l’impegno dell’associazione “Cava d’Aliga d’aMare” in favore della borgata. Dopo le iniziative messe in atto per chiedere più tutela e decoro per la frazione marinara di Scicli, il neonato sodalizio, presieduto da Antonino Iurato, ha organizzato delle serate di intrattenimento per i residenti e villeggianti della borgata. Si intitola “Incontri di autori a Km zero”,  il programma di tre appuntamenti, ideati dall’associazione, che si terranno, domenica 16, lunedì 17 e giovedì 20 agosto, alle ore 21, nei luoghi simbolo di Cava d’Aliga. Si inizia con “Via Lattea, incrocio via Del Mare”. Dal posteggio di Costa di Carro si partirà per una breve passeggiata, fino al magico ‘semaforo’ del Corvo, con Angelo Adamo, astrofisico, musicista e fumettista. La serata sarà dedicata agli sguardi rivolti al cielo, in particolare alla volta stellata, per decifrare gli antichi schemi, immaginati in cielo degli antenati, e intersecarli con le moderne consapevolezze dei cosmologi. La sera dopo (lunedì 17 agosto – ore 21) ci si sposterà in piazza Mediterraneo per “La Storia (con la S maiuscola) a partire dagli ultimi”. Qui sarà allestito uno schermo per un evento di public history. Con Chiara Ottaviano si discuterà di storia con la visione della prima parte di un film documentario da lei prodotto, il pluripremiato “Terramatta”, e di altri prodotti audiovisivi, di cui è autrice, realizzati attraverso la raccolta di fonti orali nel ragusano e in particolare a Scicli. Ultimo appuntamento giovedì 20 agosto con “Immagini sugli scogli”. Alle ore 21 in via del Mare, nei pressi della grotta, Vito Zagarrio, noto regista cinematografico, dialogherà con il pubblico e con alcuni protagonisti dei sui film. Saranno commentate alcune immagini suggestive, proiettate direttamente sugli scogli, di brani tratti dal film “La donna della luna”, girato da Zagarrio, proprio alla “grotta” e nel Parco di Costa di Carro, insieme a un recente docu-film, diretto dallo stesso regista, dedicato a uno degli artisti del Gruppo di Scicli: “Franco Polizzi: l’immaginato e il visto”. “L’iniziativa –spiega il presidente dell’associazione ‘Cava d’Aliga d’aMare’, Antonino Iuratoè stata fortemente sostenuta da straordinari amici che si sono immediatamente resi disponibili, a titolo gratuito, mettendo a disposizione le loro opere e i loro talenti per il bene comune di Cava d’Aliga. Tutti hanno vissuto altrove ma hanno in comune un’idea di appartenenza, legami forti con la nostra borgata dove non rinunciano mai a ritornare. Possiamo per questo considerarli come delle “risorse” locali, a km zero! Ringraziamo –conclude Iurato- l’infaticabile Piero Tortorici per il suo supporto essenziale all’iniziativa”.