Scicli: successo di pubblico per la mostra della Marina Militare a palazzo Mormino

Alla realizzazione della mostra (aperta dal 4 al 16 agosto) ha dato il proprio contributo l’A.N.M.I. (Associazione Nazionali Marinai d’Italia) gruppo di Scicli di cui è presidente Alberto Scifo

-Pubblicità-

SCICLI – La mostra della Marina Militare italiana a palazzo Mormimo di Donnalucata ha avuto un successo di pubblico. In esposizione divise, quadri e vari cimeli della Marina Militare. Nei pochi giorni in cui è rimasta aperta (dal 4 al 16 agosto) c’è stata la presenza di circa 800 visitatori che hanno espresso grande soddisfazione sia per l’allestimento della mostra, curata bene nei particolari, che per il suggestivo scenario di palazzo Mormino. Alla realizzazione della mostra ha dato il proprio contributo l’A.N.M.I. (Associazione Nazionali Marinai d’Italia) gruppo di Scicli di cui è presidente Alberto Scifo. Molte persone –spiega Alberto Scifo- ci hanno chiesto come associazione di organizzare altri eventi nella nostra borgata. Siamo stanchi ma soddisfatti per la riuscita della mostra, un particolare ringraziamento va al Comando Marittimo in Sicilia nella persona dell’ammiraglio Andrea Cottini, che ci ha onorato della sua presenza nel giorno dell’inaugurazione, l’ufficio stampa diretto dal Comandante Cacciatore e i sottufficiali Tropea e Peluso che si sono prodigati nei giorni dell’allestimento. Un ringraziamento al delegato regionale ANMI Sicilia orientale ammiraglio Tedone che è stato presente, al gruppo ANMI di San Cataldo intervenuto con alcuni soci. Un ringraziamento al nostro sindaco Enzo Giannone, alla vice sindaco Caterina Riccotti, madrina della mostra, allo staff e all’ufficio patrimonio per aver concesso il patrocinio e il palazzo Mormino. Grazie anche alle  autorità civili e militari, al gruppo ANMI di Ragusa e al Cav. Nobile per averci concesso del materiale e delle divise storiche. Personalmente voglio ringraziare –conclude Scifo– tutti i soci che mi sono stati vicini nei giorni scorsi per la perdita di mio padre il quale, nel giorno dell’inaugurazione, è stato ricordato (insieme al prof. Bruno Ficili) con un minuto di raccoglimento. Ci vedremo presto per altri eventi messi in cantiere”.