Scicli, trenta scatti di “Gioia”

Si spengono le luci al Chiostro del Carmine sulla mostra fotografica “La festa del Gioia tra religiosità, arte e folclore”. L’organizzazione è stata dell’associazione culturale “Portatori di Gioia”

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SCICLI – Una location straordinaria, all’interno del settecentesco Chiostro dell’ex Convento del Carmine, ha ospitato dal 31 luglio al 13 agosto la mostra fotografica dedicata al “Gioia”.

“La festa del ‘Gioia’ tra religiosità, arte e folclkore” è stato il titolo dell’esposizione che comprendeva 30 scatti fotografici realizzati da fotografi siciliani (Renato Iurato, Elisabetta Fanella, Luca Modica, Alessandro Ferro, Demis Grimaldi, Miriana Russino, Bartolo Trovato, Giovanni Sarto, Giuseppe Occhipinti, Vincenzo Padua, Roberta Ficili, Michele Scarso, Tonino Trovato, Marco Bocchieri).

All’interno del chiostro anche l’esposizione della scultura “Mirror” realizzata dall’artista sciclitano Daniele Assenza.

“La mostra voluta dall’associazione ‘Portatori di Gioia‘ e dai tanti fotografi professionisti e amatoriali siciliani, cultori della festa di Pasqua a Scicli -spiega il presidente di ‘Portatori di Gioia’ Peppe Zisa-, ha avuto come obiettivo l’interpretazione figurativa della festa, simbolo della città di Scicli, delineata all’interno di una riflessione di natura estetica del gesto popolare della traslazione della statua”.

Nella foto Peppe Zisa

Zisa aggiunge: “Quel grido di Gioia che lo scatto riesce a cogliere comprende nella sua struttura, nella forma, nei colori e nella gente raffigurata, l’immagine di un tutto inteso come mezzo e come fine di quella realtà che è la festa di Pasqua e che l’associazione ‘Portatori di Gioia’ ha cercato di tradurre nei due momenti significativi dell’evento, il convegno e la mostra fotografica”.