Le incisioni d’arte della sciclitana Loredana Amenta in mostra al “Brancati”

Dal 6 settembre al 6 ottobre nei locali del Movimento culturale con sede in via Aleardi

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SCICLI – Composta da oltre dieci pregevoli incisioni e da una quadreria con una decina di frammenti, la personale di grafica dell’artista sciclitana e incisore Loredana Amenta sarà in mostra al “Brancati”.

Dal 6 settembre al 6 ottobre i locali del Movimento culturale, con sede in via Aleardi, ospiteranno l’esposizione “Attraverso – L’atelier di Loredana” (inaugurazione domenica 6, ore 19,30). Il testo critico sarà a cura della giornalista Elisa Mandarà.

La mostra nasce dalla volontà –spiegano gli organizzatori- di rendere omaggio a un’artista che proprio dal “Brancati” ha mosso i suoi primi passi dieci anni fa con una propizia esposizione” .

Si vuole esprimere gratitudine anche per l’attività che Loredana ha svolto e svolge nel suo atelier – stamperia d’arte, una delle poche rimaste in Italia e in Sicilia, dove lei dà lentamente forma a delle stampe d’arte in bianco e nero o a colori, veri e propri tesori dell’arte grafica, in collaborazione con altri artisti o a partire dalle proprie opere originali”, hanno aggiunto gli organizzatori.

Loredana Amenta nelle sue opere raffigura frammenti architettonici, finestre, variazioni sul tema (monocrome o in quadricromia) di vedute urbane filtrate attraverso forme arabeggianti; scorci notturni di Scicli, particolari della Fornace Penna, del castello di Donnafugata o della chiesa di San Matteo.

Spicca inoltre per la commossa sensibilità l’omaggio “A Piero” che Amenta dedica al maestro Guccione: una lastra frammentata, volutamente incompleta, raffigurante una stanza con una grande finestra. Al centro in prospettiva immobile una sedia in legno, vuota. Quella da cui il pittore dipingeva, guardando il mare

Ricercando un nucleo caldo definitorio della poetica di Loredana Amenta –scrive la critica d’arte e giornalista Elisa Mandarà- la metafora cardinale onnicomprensiva della sua nuova lucente collezione può essere additata nella finestra, ovvero nel luogo liminare di interscambio tra il dentro e l’esterno, allusiva della situazione esistenziale e immaginativa, fisica e ideale dell’attraversamento”.

La critica d’arte e giornalista Mandarà inoltre spiega come “Scicli, Modica, Ragusa, l’area urbana e naturale dell’universo della propria infanzia, sono colte in una monumentalità accarezzata da asciutto lirismo, trovando espressione, ed è quanto preme marcare, in una maestria delle tecniche incisorie, alle quali Loredana Amenta accede con sicurezza e sensibilità, scommettendo sulla padronanza artigianale come sulla verità d’ispirazione”.

La mostra potrà essere visitata, nel rispetto delle norme anti-Covid, tutti i giorni dalle ore 17.30 alle 20.30; chiuso domenica e festivi. Ingresso libero.