Prima campanella al “Quintino Cataudella” di Scicli

Ritorno a scuola in sicurezza, con mascherine e entrate scaglionate. Fuori dagli edifici scolastici un presidio della Polizia locale per evitare assembramenti

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SCICLI – L’anno scolastico 2020-2021 non sarà certamente come quello dell’epoca pre-covid: ci saranno molte regole da rispettare, oltre alle mascherine da indossare e agli igienizzanti per le mani.

Stamattina al “Quintino Cataudella” c’è stata la prima campanella. L’apertura delle altre scuole di Scicli sarà il 24 settembre, subito dopo il referendum.

Il Ministero ha definito le linee guida e i regolamenti per la scuola in sicurezza in cui la maggior parte del carico di responsabilità ricade sui dirigenti scolastici e sugli insegnanti, ai quali si chiede di far rispettare regole eccessivamente stringenti per alunni dai sei ai diciannove anni.

Questa mattina, all’interno e all’esterno degli istituti superiori della città, è scattata una serie di servizi per garantire la sicurezza di studenti, professori e operatori scolastici.

Oggi per il primo giorno di scuola, le entrate degli edifici scolastici (Liceo, Ragioneria e Turistico) sono state presiediate dalla Polizia locale. Presenti quattro agenti, il comandante, il vice comandante della ‘Municipale’ e il dirigente scolastico prof. Enzo Giannone.

 

Gli studenti delle prime classi, che hanno inaugurato il nuovo anno scolastico, sono stati ‘aiutati’ nell’osservare le norme anti covid. Tutti con la mascherina e con entrate e uscite scaglionate.